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L'indagine della Guardia di Finanza

L'indagine della Guardia di Finanza

Corruzione, in cambio assunzione del figlio trucca gara: arrestato medico primario

A scoprirlo le fiamme gialle. Indagata la società olandese che venne favorita. Una perquisizione anche a Treviso

Turbativa d'asta e corruzione. Sono queste le pesanti accuse con le quali venerdì 5 marzo è finito in manette Giuliano Sarro, medico primario, direttore di chirurgia generale dell'ospedale di Magenta (Milano). A scoprire gli illeciti i finanzieri del capoluogo lombardo, che al momento stanno indagando anche una multinazionale del settore sanitario. Secondo l'accusa, in cambio dell'assunzione del figlio alla Applied medical distribution, in qualità di 'territory manager associate', il primario avrebbe assicurato un trattamento di favore alla multinazionale nella fornitura di ingenti quantitativi di prodotti chirurgici per il presidio del magentino, danneggiando le aziende concorrenti. 

In particolare, nell'ambito dell'operazione battezzata 'Sweet Home', le indagini delle fiamme gialle, coordinate dal procuratore aggiunto, Maurizio Romanelli e dirette dal sostituto Giovanni Polizzi, hanno consentito di riscontrare l’alterazione della procedura negoziata di gara indetta dall’Asst Ovest Milanese per la fornitura in comodato d’uso gratuito di sistemi bipolari e acquisto dei relativi materiali di consumo, a vantaggio della Applied medical distribution, società con sede nei Paesi Bassi e attiva nella distribuzione di presidi medici.

Ma le indagini riguardano anche altri episodi. Il primario si sarebbe prodigato per presentare ai suoi colleghi il figlio affinché vendesse loro i dispositivi. Inoltre, secondo i pm, avrebbe consentito che la figlia visitasse privatamente l'interno dell'ospedale di Magenta. Per non aver adottato modelli di organizzazione e gestione che prevenissero la commissione dei fatti illeciti, l'azienda estera risulta indagata per corruzione. Nello specifico, sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori è il comportamento tenuto in Italia da uno dei suoi manager, destinatario di informazione di garanzia. Tra gli indagati anche il figlio del primario.

Nei confronti di Sarro i finanzieri hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, Livio Antonello Cristofano. In parallelo sono state svolte numerose perquisizioni a Milano, Pavia e Treviso nei confronti delle persone indagate. Per la multinazionale, invece, il magistrato si è riservato la decisione sull’applicazione del divieto temporaneo di contrattare con la pubblica amministrazione. 

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