Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

«Dacci 30 mila euro o sono guai»: ma il commercialista li fa arrestare

Professionista trevigiano taglieggiato per mesi. In carcere sono finiti 39enne e un 42enne di Reggio Emilia in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa del gip di Treviso Piera De Stefani

Due spedizioni di "avvertimento" ai danni di un commercialista con l'intentato di convincerlo a pagare 30 mila euro. Per questi fatti nei giorni scorsi un di 39enne e un 42enne di Reggio Emilia sono stati arrestanti in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa del gip di Treviso Piera De Stefani.

Da quanto filtrato dagli investigatori il commercialista trevigiano già conosceva il 39enne, come dipendente di una società veneta di mediazione e servizi che il professionista ha seguito nell'ambito della sua attività contabile. Ma quando nel dicembre 2018 c'è la prima "visita", le intenzioni per gli inquirenti sono ben diverse. Il 39enne è accompagnato da un amico e avrebbe minacciato il commercialista a tal punto da colpirlo alla spalla con un manganello. Di mezzo vi sarebbe un'operazione economica all'interno della citata società. La "visita" ha il suo effetto intimidatorio, visto che per un certo periodo il professionista comincia effettivamente a pagare tramite Postepay: dieci tranche da 500 euro l'una. Un pagamento che, quindi, arriva fino a 5mila euro, ma più in là il professionista non vuole andare. Invece quella cifra non soddisfa per niente i due che ritornano a Treviso e si piazzano con la macchina proprio sotto lo studio del commercialista.

Non vi saranno altre manganellate, ma la loro presenza è per spaventare il professionista, fargli più pressione perché ricominci a pagare.  Allo stremo, il commercialista si decide a denunciare quanto gli sta accadendo ai carabinieri di Treviso. È a quel punto che scattano le indagini che, dopo una serie di accertamenti, relazionano in procura.

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