rotate-mobile
Cronaca Giavera del Montello

Il ministro Kyenge: "L'Italia è accogliente, il Veneto un esempio"

Diecimila persone presenti a Giavera del Montello per la Festa dei Popoli. "E' una bella accoglienza - ha detto la ministro -, una sorpresa vedere tutto questo calore che mi fa capire che l'Italia è accogliente. Siamo nel Veneto e questo calore è quello che si deve sentire ovunque"

"L'integrazione c'é, esiste ed è tutt'altro che un miraggio. E' anzi qualcosa che può crescere, arricchendo tutti grazie alla diversità e all'esperienza dell'altro. Il messaggio viene dal 18/a Festival dei popoli che ha portato a villa 'Wassermann' di Giavera del Montello circa 10mila persone. Ospite d'onore il ministro per l'Integrazione Cecilie Kyenge, che ha fatto il suo ingresso nell'enorme parco adibito a stand per incontri, musica e balli con oltre due minuti di applausi. Ad accompagnarla le grida "é arrivato il nostro ministro", giunte da una donna congolese - paese di origine di Kyenge - alla quale si sono unite buona parte dei rappresentanti delle 100 etnie presenti, italiani compresi.

"E' una bella accoglienza - ha detto Kyenge rivolta ai sindaci del trevigiano, tra i quali un amministratore leghista e il neo eletto sindaco di Treviso Giovanni Manildo (Pd) -, una sorpresa vedere tutto questo calore che mi fa capire che l'Italia è accogliente. Siamo nel Veneto e questo calore è quello che si deve sentire ovunque". Kyenge, in sostanza, pare voler stendere un velo sulle critiche e le offese feroci che nei giorni scorsi le erano piovute addosso attraverso i social network proprio dal Veneto, spesso da amministratori di seconda fila della Lega. Poi il ministro ha compiuto una visita alle mostre e agli stand etnici, prima di pronunciare un breve discorso sul tema della cittadinanza, che tutti chiedono a gran voce "E' un bene - ha detto Kyenge - che va coniugato con le varie anime che compongono il Parlamento" dove presto se ne parlerà "tenendo presente" che "l'immigrazione è una risorsa non una minaccia".

Per salutare il ministro - prima dei discorsi istituzionali - la banda di Giavera del Montello ha suonato "Fratelli d'Italia", cantato da tutti, poi fuori dallo schema dell'ufficialità un gruppo di giovani senegalesi in costume si é esibito in una danza tribale tipica del Paese africano, davanti al ministro ed altri immigrati anch'essi con i costumi tradizionali. Poi è stata festa grande, con musiche di ogni tipo, e il ministro Kyenge che non ha negato a nessuno foto di gruppo e strette di mano, mentre molti la incoraggiavano: "brava", "sii forte", "sarà dura ma siamo con te".
(ANSA)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il ministro Kyenge: "L'Italia è accogliente, il Veneto un esempio"

TrevisoToday è in caricamento