Cronaca

Riforma Rc Auto: i carrozzieri proclamano lo stato di mobilitazione

Lunedì 23 marzo i carrozzieri di Confartigianato Marca Trevigiana daranno il via alla mobilitazione con l’assemblea provinciale

TREVISO "I carrozzieri di Confartigianato Marca Trevigiana non ci stanno a subire l’ennesimo tentativo di consegnare il mercato delle riparazioni auto nelle mani delle assicurazioni, in nome di una presunta liberalizzazione. Tentativo che è scritto nero su bianco nella riforma dell’Rc auto contenuta nel Disegno di legge Concorrenza presentato dal Governo il 20 febbraio". Partono al contrattacco con la proclamazione a livello nazionale dello stato di mobilitazione contro le minacce alla libertà d’impresa e alla libertà di scelta dei consumatori.  

"Le nostre rivendicazioni hanno ad oggetto: il diritto alla libera scelta da parte del consumatore; la difesa della cessione del credito e della libertà di impresa; l’obbligo della riparazione in caso di danni strutturali e  della riparazione in conformità alle prescrizioni tecniche del costruttore, con rilascio della documentazione fiscale; la tracciabilità della riparazione - fanno sapere attraverso una nota di Confartigianato -. Nei prossimi giorni la nostra battaglia continuerà sul fronte parlamentare, con una serie di proposte di modifica alle norme del Disegno di Legge “Concorrenza”. Il nodo centrale da correggere riguarda il cosiddetto risarcimento ‘in forma specifica’: i consumatori devono poter scegliere liberamente l’officina di fiducia presso la quale far riparare il veicolo incidentato, senza essere costretti a rivolgersi alle carrozzerie convenzionate con l’assicurazione. Altrimenti, di quale liberalizzazione parla il Governo?". 

Lunedì 23 marzo i carrozzieri di Confartigianato Marca Trevigiana daranno il via alla mobilitazione con l’assemblea provinciale fissata per le ore 20.30 presso la sede associativa in piazza delle istituzioni 34/a Treviso. "Nelle nostre azioni - spiegano - coinvolgeremo anche i consumatori per far per comprendere loro quali sono gli effetti di questa ‘bomba’ che distrugge il lavoro e anche gli interessi dei cittadini che non possono più decidere con la loro testa quale carrozziere scegliere".  Iniziative a tutto campo quelle decise dai carrozzieri in nome di un settore che conta oltre 400 imprese e circa 1.200 addetti nella nostra provincia (18.000 imprese  a livello nazionale). "Nel prossimo mese di aprile - concludono - prenderemo parte anche alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma presso il teatro Capranichetta, assunto a luogo simbolo delle nostre rivendicazioni, alla presenza dei Parlamentari tra i quali le onorevoli Moretto e Vignali, firmatarie di due proposte di legge di modifica del codice delle assicurazioni che accolgono le istanze da noi avanzate, alternative al disegno di legge proposto dal Governo".

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