Sabato, 20 Luglio 2024

Incendi e danni, baby gang incastrate dalle telecamere. Il Comune presenta il conto alle famiglie

Nell'ultimo mese ad essere colpiti il parco "Ai salici" di via del cotone, in cui sono state appiccate le fiamme, e la piazzetta del teatro Giorgio Gaber dove è stato sparso il contenuto di un estintore e danneggiati alcuni gradini. Identificati cinque ragazzi che frequentano le scuole medie. Altri saranno identificati nelle prossime settimane, coinvolte anche alcune studentesse

Cinque giovanissimi sono già stati identificati e i rispettivi genitori contattati e già convocati dal comando della polizia locale. Per altri scatterà lo stesso provvedimento a breve. Sono ragazzi di circa 13 anni, quasi tutti frequentano le scuole medie, e tra loro che c'è anche qualche ragazzina. Appartengono ad almeno due gruppi che nelle ultime settimane si sono resi protagonisti, a Mogliano Veneto, di due gravi atti di vandalismo: l'incendio al parco "Ai salici" di via del cotone, circa un mese fa (in fiamme alcune siedi ed una grande quercia), e più recentemente, quattro giorni fa, il danneggiamento al teatro Giorgio Gaber, con un estintore svuotato e con cui sono stati lesionati alcuni scalini in marmo e una parete. I vandali non hanno saputo in nessun modo giustificare il loro comportamento: di certo c'è il conto che il Comune dovrà pagare per riparare i danni ovvero almeno 12mila euro: 8mila per il rogo, 4mila per il teatro. Ad incastrarli sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti a Mogliano, una rete implementata di recente con 95 occhi elettronici, per un investimento di circa 832mila euro. Ora l'amministrazione comunale, al netto dello strascico giudiziario della vicenda (la Procura minorile di Venezia sarà informata per i giovani punibili), oltre alla sanzione con cui multerà gli autori, chiederà ai genitori dei ragazzi il risarcimento dei danni causati dai loro figli. Il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, ha annunciato la linea della "tolleranza zero" nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto nella mattinata di oggi, 1 luglio, nella sala consiliare del municipio di Mogliano Veneto, e che ha visto la presenza anche del vicesindaco, Giorgio Copparoni, e dell'assessore alla sicurezza, Marco Donadel. «Non sono baby gang» ha sottolineato il primo cittadino «ma sono giovani lasciati a sè stessi dalle loro famiglie, Ci sono modi e modi di divertirsi». Oltre a questi due episodi se ne sono registrati altri di minore entità (spesso in zona stazione vengono trovati i cassonetti ribaltati) ma che sono sempre sintomo di una situazione non semplice.

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