menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Giovane a processo per maltrattamenti, per lo psicologo è però colpa della famiglia

Giovane a processo per maltrattamenti, per lo psicologo è però colpa della famiglia

Maltratta i genitori, lo psicologo: «E' colpa delle famiglia»

«Violento a causa del contesto familiare». E' questo l'esito di una perizia a cui è stato sottoposto un 23enne di Mogliano Veneto che obbligava padre e madre a inginocchiarsi di fronte a lui

«Violento a causa del contesto familiare». E' questo l'esito di una perizia psichiatrica a cui è stato sottoposto A.A.P., 23enne di Mogliano Veneto, a processo per maltrattamenti ai danni dei genitori.

Il ragazzo, che ha problemi di dipendenza dalle droghe, a partire dal 2018 e per tutto l'anno scorso avrebbe vessato e umiliato la madre e il padre. In un periodo in cui è stato costretto all'immobilità a causa di un gesso, secondo l'accusa avrebbe sfogato la propria collera minacciandoli più volte, in alcune occasioni obbligando i genitori a inginocchiarsi di fronte a lui e apostrofando il padre, malato oncologico, con frasi del tipo «sei un tumore di m...».

«La colpa - ha detto durante la sua deposizione in aula la madre - sarebbe delle terapie che gli hanno somministrato da adolescente per curare i disturbi del comportamento». Ma è di tutt'altra opinione il ctu disposta dal tribunale. Per lo psicologo è l'ambiente familiare a scatenare la violenza del ragazzo. «La responsabilità - scrive nella perizia - è del clima di contrasto continuo che loro hanno creato. La sua è una razione conseguente alle modalità di vita che ritrova all'interno della famiglia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento