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Il sindaco Davide Bortolato

Il sindaco Davide Bortolato

Daspo urbano e lotta al degrado, Mogliano vara il nuovo regolamento di polizia urbana

Il sindaco Davide Bortolato: «Chi danneggia le proprietà del Comune, chi limita la libertà dei moglianesi nella fruizione di spazi pubblici, chi si ubriaca nei parchi, chi disturba ed intimorisce le donne e gli uomini moglianesi è giusto che sia sanzionato»

Il regolamento di Polizia Urbana sarà uno dei punti all’OdG del Consiglio comunale di Mogliano, convocato per oggi, mercoledì 27 novembre. In tale sede si discuterà la proposta di modificarlo e di integrarlo ai sensi del Decreto "Minniti" Legge 14/ 2017. Tale Decreto definisce la sicurezza urbana come “il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro della città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono prioritariamente, anche con interventi integrati, lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni”.

Attraverso l'adozione delle integrazioni al Regolamento di Polizia Urbana ai sensi del decreto sopracitato, l’Amministrazione comunale intende dare uno strumento d’intervento atto a prevenire fenomeni di degrado fisico e sociale che possano verificarsi in corrispondenza di luoghi considerati sensibili, quali scuole, parchi pubblici e strutture sanitarie, oltre a luoghi di importante aggregazione sociale (ad esempio mercato e luoghi di pubblico spettacolo).

Sul tema, l’Assessore alla Sicurezza Carlo Albanese dichiara: «Oggi stiamo integrando un regolamento di Polizia Urbana che presentava delle lacune e che necessitava un adeguamento, e ciò è stato fatto sulla scorta dei regolamenti adottati da altri Comuni italiani, indistintamente dal proprio colore politico. Il mio compito è quello di mettere in atto una politica di prevenzione e di intervento a favore dei cittadini e di dotare le Forze dell’Ordine degli strumenti previsti dalle leggi dello Stato, affinché possano intervenire in maniera adeguata e assolvere ai propri doveri. Nessuna sanzione a chi chiede l’elemosina. Con le modifiche si mira a colpire i “molesti”, chi difende i molesti vive fuori dal mondo e vuole strumentalizzare la cosa per qualche sconosciuto tornaconto».

Così interviene il primo cittadino Davide Bortolato: «Chi danneggia le proprietà del Comune, chi limita la libertà dei moglianesi nella fruizione di spazi pubblici, chi si ubriaca nei parchi, chi disturba ed intimorisce le donne e gli uomini moglianesi è giusto che sia sanzionato. Questo aggiornamento del regolamento non colpisce le persone povere e indigenti, come qualcuno vuol far credere, ma va contro le persone moleste e i disturbatori. Il regolamento poi va a normare importanti aspetti sociali, come il divieto ai minori di consumare bevande alcoliche, in quanto ai sensi di legge è vietata la vendita e la somministrazione ma non il consumo».

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