Ai domiciliari per spaccio, si dà alla macchia: rintracciato a Mestre ed arrestato

L'uomo, un cittadino marocchino di 33 anni, era ricercato da tempo. Dopo due giorni di carcere a Santa Bona, la misura dei domiciliari e la fuga

MOGLIANO VENETO Era stato trovato in possesso di circa 250 grammi di hashish e arrestato. Dopo due giorni all'interno del carcere di Santa Bona, il gip gli aveva concesso la misura dei domiciliari, ma autorizzato a raggiungere in autonomia la propria abitazione, senza essere scortato, si era dato alla macchia. Grazie alla collaborazione dei carabinieri e della polizia locale di Venezia, il pusher, B.C.E., cittadino marocchino di 32 anni residente a Mogliano, è stato individuato e condotto alla casa circondariale lagunare di Santa Maria Maggiore.

Dopo essere scappato, al giudice per le indagini preliminari non è restato altro da fare che emettere un provvedimento di cattura per evasione. I militari del Nucleo investigativo di Treviso, dopo alcune settimane di accertamenti, hanno localizzato il delinquente nel Mestrino, chiedendo ed ottenendo il supporto dei colleghi veneziani per stringere le manette ai polsi all'uomo. È spettato agli agenti della polizia locale fermare il 33enne, individuato nel corso di un controllo stradale nel pomeriggio di martedì a Marghera. Sprovvisto di documenti, è stato poi identificato e poi condotto in carcere.

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