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Cronaca Mogliano Veneto

Violato l'obbligo di dimora, rapinatore torna in carcere

L'uomo, un barbiere 50enne di Preganziol, era stato arrestato il 28 febbraio scorso. Ubriaco e senza soldi si era impossessato di 10 euro da una copisteria di Mogliano. Nelle ultime settimane erano state numerose le segnalazioni secondo cui non avrebbe rispettato la misura cautelare che gli aveva imposto il giudice

Alla fine di febbraio era stato arrestato perché responsabile di una rapina ai danni di una copisteria di Mogliano Veneto. All'uomo, un barbiere 50enne di Preganziol affetto da una grave forma di alcolismo che in passato gli era valsa una denuncia per guida in stato di ebbrezza, era stata imposta la misura cautelare dell'obbligo di permanenza nella sua casa dalle 18 alle 6 del mattino e il divieto di avvicinamento al negozio rapinato. Ma il 50enne nelle ultime settimane è stato segnalato più volte per aver violato più volte l'obbligo di dimora: e così, con un provvedimento del Tribunale di Treviso, oggi 28 maggio è stato prelevato dai carabinieri e portato in carcere.

Il titolare della copisteria e il barbiere si conoscevano da tempo: il 28 febbraio, ubriaco e senza soldi, il 50enne si era presentato nel negozio con in mano un rasoio e aveva chiesto 10 euro. L'uomo ha notato un tentennamento della vittima, del tutto consapevole di come sarebbero stati poi spesi i soldi, e si è quindi impossessato della cifra esigua scappando. L'improbabile bandito (difeso dall'avvocato Jacopo Stefani) era stato fermato poco dopo dai militari dell'Arma, subito allertati dal proprietario della copisteria.

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