Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Finisce con la la bici contro un'auto, morto per trauma cranico

Secondo l'autopsia Mario Galdiolo, 78enne di Monastier, è morto per le complicazioni di un politrauma a livello facciale. Non vi sono invece tracce di un malore che lo abbia colpito negli istanti precedenti alla collisione

L'ospedale di Treviso dove è stato ricoverato Mario Galdiolo

Mario Galdiolo è morto per le complicazioni di un politrauma cranico. Questa è la prima indicazione che emerge dall'autopsia sul corpo dell'anziano di 78 anni morto 5 giorni dopo essere rimasto vittima di incidente mentre era in sella alla sua bicicletta. 

L'esame è stato condotto ieri mattina dal medico patologo Alberto Furlanetto. Il post mortem ha evidenziato come, all'origine del decesso avvenuto ai primi di ottobre, vi sia il vasto trauma a livello cranico-facciale riportato dall'uomo. Il 24 settembre il 78enne stava percorrendo una strada nel territorio comunale di Monastier quando avrebbe violentemente urtato una macchina, apparentemente ferma e parcheggiata al bordo della carreggiata. Il colpo sul viso è stato tremendo, probabilmente causato dalla rovinosa caduta a terra, che è stato particolarmente cruenta.

L'autopsia avrebbe escluso responsabilità dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove Galdiolo è stato ricoverato, anche se il sostituto procuratore Gabriella Cama ha disposto il sequestro della cartella clinica. Ugualmente non vi sono tracce di un malore che lo abbia colpito negli istanti precedenti alla collisione.

Ora la dinamica dello scontro sarà oggetto di una indagine da parte della Procura di Treviso. Non è infatti chiaro se la vettura fosso ferma o se sia ripartita al momento dell'urto. Ed è per questo che a carico dell'automobilista, una donna di Breda di Piave, potrebbe anche configurarsi l’ipotesi di omicidio stradale.
 

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