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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca Monfumo

Ruba 12mila euro di incasso e le offerte per la Lilt, il ladro era un consulente informatico

Da mesi la locanda Da Gerry di Monfumo è finita nel mirino di un 58enne che aveva trafugato una chiave elettronica: nel mese di luglio sono stati ben sette i furti, ripetuti in serie. Nella notte del 1° agosto la trappola fatta scattare dai carabinieri ha portato all'arresto di un 58enne

Grazie ad una chiave elettronica che aveva rubato nel ristorante in cui lavorava saltuariamente, come consulente, è riuscito a mettere in fila una lunga serie di furti. Ad essere bersagliato da questo ladro "seriale", un insospettabile 58enne, è stato il noto ristorante “Da Gerry” di via Chiesa, a Monfumo. L'altra notte i carabinieri di Asolo, da tempo sulle tracce dell'autore di queste razzie, sono finalmente riusciti ad arrestare, cogliendolo sul fatto, il ladro, un collaboratore che saltuariamente compilava la carta dei vini per conto del locale e fungeva da consulente informatico.

I furti dell'incasso e le offerte per la Lilt

Nei mesi di settembre ed ottobre 2021, il proprietario aveva presentato due denunce nelle quali ha riferito che ignoti, in ben cinque occasioni, si erano introdotti nel locale, dalla porta d’ingresso mediante l’utilizzo di una chiave elettronica, rubata dallo stesso esercizio pubblico, ed avevano trafugato la somma complessiva di 12.250 euro, prelevandola dal registratore di cassa e da una cassetta contenente le donazioni benefiche destinate alla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Verso la fine del mese di luglio è stata presentata una nuova denuncia, nella quale si riferivano ben sette intrusioni avvenute durante il mese, con il medesimo metodo, che avevano fruttato un bottino di 150 euro tra banconote e monete di vario taglio.

Le indagini, la trappola e l'arresto

Visto il ripetersi dei furti, i militari hanno organizzato alcuni servizi di appostamento: tesa la trappola, bastava solo attendere che il ladro tornassse a colpire. Così è stato nella notte di lunedì 1° agosto: alle ore 4 circa i militari hanno notato arrivare un uomo che, con fare sospetto, prima ha controllato se vi fosse qualcuno all’interno del locale ed è poi entrato da un ingresso secondario, dopo aver cercato inutilmente di forzare la porta principale. Quando stava per prelevare il contante contenuto nel registratore di cassa, una somma di circa 1.200 euro, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo, recuperando sia il denaro che la chiave elettronica.

Il riconoscimento del proprietario della Locanda Da Jerry

Accompagnato in caserma, è stato riconosciuto dal proprietario, quale saltuario collaboratore che quindi aveva avuto modo di trafugare la chiave elettronica e di rubare il denaro, “a colpo sicuro”, ben sapendo dopo era custodito. Una volta chiarita la situazione, nella sua interezza, il 58enne è stato dichiarato in arresto per furto aggravato e continuato emesso agli arresti domiciliari presso un hotel della zona, a disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Treviso, per l’udienza di convalida che sarà celebrata questa mattina presso il Tribunale di Treviso.  

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