menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I rilievi effettuati dalla polizia scientifica

I rilievi effettuati dalla polizia scientifica

Sparatoria a Monigo, la Procura chiede il giudizio immediato

Tentato omicidio l'imputazione per il 74enne che, il 21 maggio scorso, ha centrato il vicino Raffaele Petricciuolo con una fucilata. Il movente sarebbe una lite per una siepe che andava sistemata

Il movente sarebbe una lite con il vicino scatenata per una siepe che andava sistemata e non invece il presunto disagio psicologico. E' questo per la Procura di Treviso il movente delle fucilate che un 74enne avrebbe sparato contro Raffaele Petricciuolo, 54 anni anni, il 21 maggio scorso.

La vittima, nell'incidente, ha riportato una profonda ferita al collo. Per l'uomo il pubblico ministero Paolo Fietta ha chiesto il giudizio immediato con l'accusa di tentato omicidio. Sarebbe stata insomma quella lite, avvenuta mesi prima, a spingere l’uomo a prendere uno dei suoi due fucili da caccia, affacciarsi alla finestra e sparare al vicino che stava rientrando nel suo appartamento in via delle Zecchette, nel quartiere di Monigo. «Ha sparato dalla finestra di casa. Non sta bene a gennaio è stato ricoverato in psichiatria» aveva detto la moglie dell'anziano alla squadra mobile.

Il pensionato era stato ricoverato in psichiatria ed è tuttora sottoposto a misura cautelare. Il difensore, l'avvocato  Giovanna Bertolani, ha fatto richiesta dellaa detenzione agli arresti domiciliari. Chiederà inoltre il rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento