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Il no della provincia a utilizzare le classi dell'ex Levi di Montebelluna: Favero bacchetta Marcon

Il sindaco al presidente: "Utilizzando i prefabbricati si danno risposte alle esigenze delle famiglie e degli alunni dell'area montebellunese che altrimenti dovrebbero iscriversi a scuole professionali totalmente diverse"

MONTEBELLUNA Il sindaco Marzio Favero replica a Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, circa il rifiuto da parte della stessa di prendere in considerazione l'ipotesi di utilizzare le aule prefabbricate dell'ex liceo Levi come soluzione per l'aumento di iscrizioni al Maffioli di Montebelluna: “Al presidente Marcon, che mi rimprovera ciclisticamente di andare in fuga sul tema del futuro del Maffioli, rispondo che sono abituato a trovare soluzioni a fronte di chi resta fermo sui problemi.

Marcon dice che andare nei prefabbricati equivale a "peggio el tacon che el sbrego". Rispondo alla Provincia con un altro detto popolare: poreti e anca deicati. Utilizzando i prefabbricati si danno risposte alle esigenze delle famiglie e degli alunni dell'area montebellunese che altrimenti dovrebbero iscriversi a scuole professionali totalmente diverse. Circa la condizione dei prefabbricati che presumo Marcon non abbia visto di persona, forse è stato male informato. Sono stati manutentati dalla Provincia ed utilizzati dalla scuola superiore fino a due anni fa. I bagni sono stati recentemente sistemati e sanificati dagli operai comunali per l'utilizzo a sede elettorale della struttura.

Peraltro, i ragazzi ci starebbero dentro solo tre ore a settimana quando devono fare le altre due ore di educazione fisica presso la contigua palestra Frassetto. La dirigente scolastica, i rappresentanti degli insegnanti e dei genitori, fatto il sopralluogo, hanno espresso il loro apprezzamento anche perché la struttura è antisismica. Quanto alla Pedemontana, area da cui anch'io provengo, sia chiaro che nessuno la vuole scippare dell'alberghiero. Abbiamo ripetutamente detto, che visto che la domanda è in crescita, semplicemente lo si può far radicare anche qui a Montebeluna che già è una città polo scolastico.

Circa il milione e mezzo che il Comune deve alla Provincia, i patti si devono rispettare ma da entrambe le parti: infatti il contributo previsto a carico del Comune non era riferito alla realizzazione del solo Liceo ma anche alla sistemazione dell'Ipsia-Scarpa per il quale mi risulta non sia stato fatto nulla al momento. Domanda: quando mai la Provincia avrà 12 milioni di euro per fare una nuova sede del professionale? Io offro su un piatto d'argento alla Provincia la possibilità di spendere un terzo per sistemare l'ex Levi che è già dotato della palestra comunale ed è vicino alla stazione dei treni e dei bus dove possono trovare collocazione tanto l'Ipsia tanto una sede staccata dell'Alberghiero.

Anzi rilancio, potremo trovare ulteriori risorse vendendo la più appetibile area dell'Ipsia e quindi si potrebbero valutare ipotesi di accordo con diversi contenuti, anche economici, nell'ottica di contribuire al mantenimento dell'importante patrimonio scolastico. Capisco la preoccupazione di Marcon per il bilancio provincial,e ma bisogna lavorare su soluzioni percorribili. Lunedì prossimo sarò in Provincia per convenire su un percorso razionale".

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