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Montebelluna, un sottopasso al posto del passaggio a livello di via Piave

Il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero: “Trova finalmente conclusione un'operazione complessa che ha visto collaborare assieme Regione, Rfi, il Commissario superstradale, Sis e Comune. Si tratta di un nodo viabilistico che genera sofferenza in città"

MONTEBELLUNA Eliminazione del passaggio a livello di via Piave nel Comune di Montebelluna - linea Calalzo – Padova - e realizzazione di un sottopasso. E’ l’oggetto della convenzione sottoscritta oggi da Rete Ferroviaria Italiana, Comune di Montebelluna e Società Superstrada Pedemontana Veneta.

Il passaggio a livello sarà sostituito da un sottovia carrabile connesso alla viabilità esistente, alto 5 metri. La carreggiata sarà dotata di due corsie (una per senso di marcia) ampie 3 metri e mezzo con marciapiedi laterali. Inoltre, sarà realizzata una pista ciclopedonale di circa 4 metri di larghezza per ciclisti e pedoni con corsie dedicate. L’avvio lavori è previsto entro il primo semestre del 2017. Il sottopasso sarà aperto al traffico  entro la fine del  2018 con la contestuale eliminazione del passaggio a livello. La nuova viabilità sarà presa in carico dal Comune di Montebelluna per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

La convenzione segue il Protocollo d’Intesa di novembre 2011 tra Commissario Delegato per l’emergenza traffico e mobilità - Province di Treviso e Vicenza - Regione  Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Montebelluna, Comune di Volpago del Montello e Comune di Trevignano che prevedeva la realizzazione del sottovia in Piazza IV Novembre sulla Strada Provinciale 248 in sostituzione del passaggio a livello sulla linea ferroviaria Calalzo – Padova, contestualmente alla realizzazione della Superstrada. 

Commenta il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero: “Trova finalmente conclusione un'operazione complessa che ha visto collaborare assieme Regione, Rfi, il Commissario superstradale, Sis e Comune di Montebelluna. Si tratta di un nodo viabilistico che genera sofferenza in città. Non dimentichiamo, infatti, che si trova in un’arteria che vede coinvolta, oltre che Montebelluna, tutto il bacino territoriale limitrofo e che le code accumulate presso il passaggio a livello in Piazza IV Novembre, quando le sbarre si rialzano, non solo richiedono una decina di minuti perché vengano smaltite, ma vanno a creare interferenze con tutti i nodi della viabilità sia del centro che sulle rotatorie sulle quali si immettono via Bergamo e via San Gaetano e da cui risalgono le altre colonne accumulate, in questo caso, dai rispettivi passaggi a livello. La realizzazione di quest’opera darà sollievo al traffico generale della città. Ricordo inoltre che nel frattempo la Regione Veneto ha deliberato nel pacchetto dei passaggi a livello da sopprimere, anche quello di via San Gaetano e quello sulla Strada Provinciale in via.

Con la firma di ieri, che vede peraltro un impegno di 650mila euro da parte di RFI, si entra nella fase operativa Infatti, il Commissario Silvano  Vernizzi, con decreto ha approvato il progetto definitivo e nei giorni scorsi anche l'esecutivo. Con la firma si entra quindi nella fase della consegna dei lavori. E’ giusto ringraziare i soggetti che si sono adoperati per raggiungere l’obiettivo, a partire dai consiglieri comunali di maggioranza che hanno creduto nell’operazione, anche in fasi difficili; al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al Commissario superstradale Silvano Vernizzi e al suo collaboratore, l’ingegner Giuseppe Fasiol, all’ingegner Gianluigi De Carlo di RFI, e ultimo, ma non ultimo, all’architetto Roberto Bonaventura, dirigente dei lavori pubblici del Comune di Montebelluna, e ai suoi collaboratori”.

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