Cronaca

Maria muore a 56 anni a soli quattro mesi dalla scoperta della malattia

Maria Favero, per oltre un ventennio volto della Pasticceria '300 di Treviso, è venuta a mancare giovedì all'Hospice Casa dei Gelsi – Advar di Vittorio Veneto

Maria Favero

Sono ore di lutto quelle che sta vivendo la comunità di Roncade per l’improvvisa scomparsa a soli 56 anni di Maria Favero, nativa di Sondrio (SO) ma ormai trevigiana di adozione nonostante la famiglia sia di origine friulana. Maria se ne è andata nella giornata di giovedì all’interno dell'Hospice Casa dei Gelsi – Advar di Vittorio Veneto dove si trovava per affrontare gli ultimi giorni della sua vita dopo un periodo di ricovero presso l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Solamente quattro mesi fa, infatti, la 56enne aveva scoperto di avere un tumore in uno stato già avanzato e, nonostante essersi prontamente sottoposta ad un ciclo di chemioterapia per contrastare la malattia, purtroppo alla fine il cuore non ha più retto.

Appassionata di musica, dei fiori e di enogastronomia, oltre che dello stare in compagnia degli amici, Maria è stata per circa 26 anni uno dei volti principali della Pasticceria ‘300 di Viale Monfenera a Treviso. Come barista, infatti, sono oggi centinaia i trevigiani che la ricordano dietro al bancone pronta a servire ogni singolo cliente. Che fosse per un caffè, una brioche od un dolcetto, Maria era sempre lì pronta ad accogliere tutti con il suo proverbiale sorriso. Una presenza professionale importante la sua, tanto che dopo aver lasciato il bar di Viale Monfenera (prima che lo stesso chiudesse definitivamente i battenti alcuni anni fa e lei si dedicasse anima e corpo alla madre malata residente a Roncade) era stata anche chiamata ad aiutare alla 90^ Adunata degli Alpini di Treviso 2017. «Era una persona più unica che rara – racconta tra le lacrime il compagno Daniele Treppo che ha passato con lei i suoi ultimi 16 anni di vita – Era dotata di una bontà di cuore incredibile, tutti le volevano bene indistintamente, e proprio per questo provo oggi un dolore indescrivibile per non averla più al mio fianco».

«La “mia socia”, come ero abituata a chiamarla visto che era anche mia coetanea, era una donna solare, un’amica vera anche se testarda come solo i friulani sanno essere – ricorda l’amica Floriana Nerelli, barista al Bar Al Borgo – Aveva un carattere forte, ti diceva le cose “in faccia”, l’apprezzavo proprio per questo suo lato caratteriale. Ci eravamo conosciute alla Pasticceria ‘300 tanti anni fa e da lì non ci siamo più perse. Purtroppo, a causa della pandemia da Covid-19, era oltre un anno che non ci incontravamo, ma in noi non si era mai sopita l’idea di aprire un giorno un locale assieme. Purtroppo, però, se ne è andata troppo presto senza che io potessi nemmeno salutarla un’ultima volta e lasciando così un vuoto enorme in Daniele con cui formava una coppia stupenda. Oggi la ricorderò brindando a lei sorseggiando, come spesso facevamo, il nostro amato Prosecco».

«Lei e Daniele sono sempre stati degli amici prima che dei clienti affezionati - dichiara Luciano Cendron, socio dell’Osteria Perbacco lungo Strada Cisole – Maria era sempre solare, di buona compagnia, pronta a dare un consiglio a chiunque in ogni occasione, ma soprattutto era una donna trasparente e discreta. Vivere insieme a lei ed il compagno la malattia è stata una sofferenza anche per noi. Speravamo, infatti, che il tumore potesse regredire ma purtroppo non c’è stato nulla da fare». A ricordarla su Facebook anche l’amica Fiorella Serafin: «Riposa in pace creatura. Mi mancherai tanto». Maria lascia dunque nel dolore il compagno Daniele, la mamma Bruna, i fratelli Lionello e Mauro, la nipote Emanuel, le amiche più strette Floriana, Deborah e Laura, oltre a tantissimi amici. Ancora da fissare, infine, la data delle esequie.

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