Lutto a Solighetto, è andato avanti l'alpino Gianni Bellè

Per anni tesoriere del Gruppo di Solighetto, era stato anche consigliere della sezione di Conegliano e membro della Protezione civile. Lascia la moglie Nella e il figlio Andrea

Giovanni Bellè

«Oggi, ha posato lo zaino a terra, per raggiungere il paradiso di Cantore, il nostro fratello e componente del gruppo, l’Alpino Gianni Bellè (detto Nasser). Ci stringiamo tutti, al dolore della famiglia». Con questo breve ma toccante messaggio nelle ultime ore il Gruppo Alpini di Solighetto ha voluto dare la notizia della morte improvvisa di una nota penna nera del territorio. Per anni tesoriere del Gruppo, in passato era stato anche consigliere della sezione di Conegliano e membro della Protezione civile oltre che lavoratore del ferro nel Quartier del Piave.

Lascia a moglie Nella, il figlio Andrea, la mamma Teresina, la sorella Carmen con Giovanni, le cognate, i cognati, i nipoti, i parenti, gli amici e tutti quelli che l'hanno conosciuto e voluto bene. Le esequie si terranno sabato 2 gennaio alle ore 14.30 nel Duomo di Pieve di Soligo, mentre il Rosario sarà recitato venerdì alle ore 19.30 in Duomo.

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