Lutto a Conegliano: morto a 87 anni lo scrittore "Toni" Sartor

Amante della cultura a 360°, si è spento per un improvviso arresto cardiaco. Conosciutissimo in città, era membro di diverse associazioni culturali della zona

Antonio Sartor

Sono ore di lutto quelle che stanno vivendo i residenti di Collabrigo di Conegliano. Nella giornata di sabato si è infatti spento per sempre, a 87 anni e a causa di un improvviso arresto cardiaco, lo scrittore Antonio Sartor, per tutti Toni. Nato a Conegliano, diplomato in statistica, laureato nel 1963 in Marketing all'Università degli Studi di Padova e sergente dell'Aeronautica, Sartor ha poi lavorato per tantissimi anni come analista di mercato alla Zanussi (sia a Pordenone che Conegliano).

I molteplici incarichi ricoperti in qualità di analista di mercato lo hanno portato nei luoghi più disparati e a contatto con persone delle più svariate età, culture, professioni, caratteri ed estrazioni sociali. Prima della pensione ha comunque trovato il tempo per collaborare anche con riviste di categoria con numerosi saggi monografici di mercato e di prodotto, relativi a varie discipline legate all’impegno specifico del momento. Tutto ciò è stato fondamentale alla formazione di un patrimonio culturale poliedrico, espresso poi in una narrativa sempre improntata al misurato pragmatismo. Negli ultimi anni aveva pubblicato alcuni libri (editi da Piazza Editore, come: "Il padre ritrovato", "Il doppio ritrovato" e "Magica amicizia") e collaborato con diverse riviste letterarie di settore.

Amante della cultura a 360°, soprattutto del teatro e della scrittura, ma anche di cinema, pittura e scultura, è stato anche un membro apprezzatissimo dell'associazionismo locale, soprattutto con gli "Amici di Dante", l'associazione lirica "Pier Adolfo Tirindelli" e "L'Officina dell'Arte". Proprio quest'ultima è stata tra i primi a ricordarlo: «L'arte è eterna, purtroppo non sono eterni gli artisti. Ma entrano nell'eternità dell'arte grazie alle loro opere, con cui possiamo non solo ricordarli ma entrare nell'intimità dell'animo che l'arte ha alimentato. Chi ha frequentato l'Officina dell'Arte ha conosciuto Antonio Sartor. Toni ci ha sempre avuto nel cuore e nel nostro cuore c'è sempre stato un posto speciale per lui. Addio caro Toni, un fresco vate si unisce alle schiere dei letterati che hanno arricchito l'umana esperienza».

Questo invece il ricordo del suo caro amico Enzo: «Caro Antonio, ti voglio ricordare così, mentre mi ascoltavi leggere pagine del tuo libro "Una magica amicizia", proprio quel genere di amicizia che ci ha accomunato nelle indimenticabili serate culturali degli "Amici di Dante" e dell'Associazione Lirica "Pier Adolfo Tirindelli". Mancherai a noi tutti, amico mio!». Sartor lascia il fratello Giuseppe, la cognata Domenica, i nipoti Elisa, Luigino, Giovanni, Antonella, Roberta, Luciano e tantissimi amici. Le esequie saranno celebrate martedì alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale "Santa Maria delle Grazie" di Conegliano a cui seguirà la tumulazione nel cimitero di San Giuseppe.

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