Troppo grande la sofferenza per la malattia: ex assessore comunale si toglie la vita

Claudio Scalambrin, 64enne di San Biagio di Callalta, si è sparato nella sua auto venerdì mattina. A breve avrebbe raggiunto la pensione, ma anche iniziato la chemioterapia

Si è tolto la vita a 64 anni Claudio Scalambrin, ex assessore a San Biagio di Callalta e fino a ieri dipendente di Piave Servizi. L'uomo, che viveva da solo, venerdì si è sparato all'interno della propria auto con la pistola con cui si allenava al poligono di Treviso. La notizia della sua morte è subito rimbalzata in tutto il comune, provocando tanta tristezza tra tutte le persone che lo conoscevano. A causare l'estremo gesto dell'uomo, che sarebbe presto arrivato alla pensione, è stato un cancro all'esofago diagnosticato poco tempo fa e per il quale avrebbe dovuto iniziare la chemioterapia nei prossimi giorni. Troppo grande però la paura per la sofferenza legata alla malattia, già in passato affrontata a causa di una neoplasia al colon. Come riportano i quotidiani locali, Scalambrin si è quindi tolto la vita all'improvviso, lasciando solo un biglietto al fratello con il quale da tempo non aveva più rapporti.

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