Da giocatore di Serie A ad allenatore delle giovanili: morto a 63 anni Francesco Giuriati

Dopo una lunga lotta con la malattia è spirato sabato. In passato aveva militato nel Treviso, nell'Udinese e nel Conegliano. Negli ultimi anni allenava i giovani del Casier

E' morto a soli 63 anni Francesco "Jack" Giuriati, ex calciatore di Serie A e attuale allenatore delle giovanili del Casier Dosson. Dopo una lunga battaglia con la malattia è spirato nella giornata di sabato. Da calciatore aveva calcato i campi come centrocampista con le maglie del Treviso, del Giugliano, dell'Udinese, Del Foggia, del Campobasso, del Conegliano e del Trento prima del ritiro nel 1983. Successivamente aveva tentato la carriera imprenditoriale quando nel 1991 diventa amministratore della società Res Italia, specializzata in abbigliamento sportivo, ma nel 1998 la società fallisce. A quel punto si è dedicato ai giovani calciatori della zona, sia come collaboratore che allenatore di diverse squadre locali, venendo apprezzato da tutti. La notizia della sua scomparsa si è subito diramata tra tutti gli amici e gli ex colleghi che si sono immediatamente prodigati per ricordarlo con pensieri d'affetto ed episodi del passato comune. Questo invece il messaggio su Facebook del Casier Dosson: "È con grande dolore che diamo la notizia che è mancato Francesco Giuriati, ottimo allenatore ed educatore dei nostri ragazzi. Tutto il Casier Dosson si stringe alla famiglia per la prematura scomparsa del suo valido collaboratore. Riposa in pace mister".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa da tre giorni: Giorgia ritrovata a Napoli nella notte

  • Da oltre 24 ore non si hanno più notizie di Giorgia: mobilitati i social per ritrovarla

  • Tumore incurabile, il sorriso di Roberta si spegne a soli 54 anni

  • Tragico schianto fuori strada, muore automobilista

  • Abusi sessuali in seminario: «Io, violentato da due preti che ancora esercitano in Veneto»

  • Pancia gonfia? Ecco alcuni alimenti che la causano e opzioni sostitutive

Torna su
TrevisoToday è in caricamento