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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Montebelluna

Lutto nel mondo della cultura, si è spento Mario Andrea Rigoni

Una malattia se lo è portato via a soli 73 anni. Già professore emerito di Letteratura italiana all'Università di Padova, esordì come critico letterario nel 1970

La comunità di Biadene di Montebelluna piange la scomparsa, dopo aver a lungo combattuto contro una grave malattia, del noto saggista Mario Andrea Rigoni a soli 73 anni. Fratello del giornalista Luca Rigoni, è stato professore emerito di Letteratura italiana all'Università di Padova ed esordì come critico nel 1970 quando, mentre ancora studente universitario, pubblicò nella rivista "Sigma" (1970) La lettera e il Logos, il primo saggio apparso in Italia sul pensiero di Jacques Derrida, col quale egli sarebbe subito dopo entrato in contatto anche epistolare. Laureatosi con Enzo Turolla in Storia della critica nel 1971, diede successivamente alle stampe una serie di importanti studi sul pensiero simbolico dal Medioevo al Barocco, occupandosi, tra l'altro, di Giovanni Scoto Eriugena, Pico della Mirandola, Torquato Tasso, Giovan Battista Marino e Emanuele Tesauro.

Rigoni inoltre curato, in collaborazione con Elena Zanco, una traduzione dal greco dei Geroglifici di Orapollo (Rizzoli BUR 1996), introdotto la traduzione italiana delle Conjectures on original composition di Edward Young (Book 2008), scritto i saggi Chimere vicentine (nel volume miscellaneo Venezia e le altre. Scrittori del mondo nel Veneto e scrittori veneti nel mondo, a cura di R. Bruni, Il Notes magico 2009) e Princìpi della critica romantica (nel volume miscellaneo Studi sul Romanticismo italiano, a cura di E. Ghidetti e R. Turchi, Le Lettere 2019). Ha poi anche introdotto opere di altri autori, classici e moderni (Esiodo, Saffo, Orazio, Catullo, Pessoa, Yourcenar) e curato un’antologia dei Ricordi letterari di Léon Daudet (2017). Nel 2001 ha ricevuto all’Accademia dei Lincei, dalle mani del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Premio “Roncaglia-Mari” per la letteratura.

In ambito moderno Rigoni ha dedicato la maggior parte del suo impegno critico a Giacomo Leopardi, di cui ha curato il Meridiano Mondadori delle Poesie (1987), le fortunate antologie di pensieri La strage delle illusioni. Pensieri sulla politica e sulla civiltà (Adelphi 1992) e Tutto è nulla (Rizzoli 1997), oltre a una ristampa del Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani (Rizzoli BUR 1998). Gli studi leopardiani di Rigoni, che hanno come polemica tesi di fondo il materialismo antirazionalistico e antiprogressistico del recanatese, sono stati raccolti nel volume Saggi sul pensiero leopardiano (Cleup 1982, poi Liguori 1985 con prefazione di Emil Cioran), successivamente ristampato con il titolo Il pensiero di Leopardi (Bompiani 1997; nuova edizione accresciuta, con una nota di Raoul Bruni, Aragno 2010), e nel libro Il materialismo romantico di Leopardi (con una lettera di Fruttero & Lucentini, La scuola di Pitagora 2013, ristampa ampliata 2017).

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