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Cronaca

Valanga in Val Fonda: morto anche il secondo scialpinista travolto

La seconda vittima della terribile slavina di domenica è D.C.Z, 29enne di Calalzo (BL). Rimane ancora in gravi condizioni il 36enne M.D.C.

TREVISO - Non ce l'ha fatta D.C.Z, il 29enne di Calalzo (BL) che da ieri pomeriggio era ricoverato in condizioni disperate all'ospedale di Trento dopo che una slavina lo aveva sorpreso in Val Fonda mentre era intento a fare dello scialpinismo con alcuni amici. 

Nel tremendo impatto con la forza della valanga era purtroppo morto sul colpo T.F, 44enne di Valle di Cadore, trovato a più di un metro sotto la neve. Il 29enne invece, insieme al 36enne M.D.C. di Perarolo, è stato scoperto in gravissime condizioni e per questo trasportato all'ospedale dove però nella notte le condizioni sono peggiorate fino al punto che non c'è stato più nulla da fare. Rimane invece ricoverato all'ospedale Ca' Foncello di Treviso il 36enne, le cui condizioni fisiche rimangono ancora critiche.

"Purtroppo continua la lunga sequenza di incidenti e lutti sulle nostre montagne – ha dichiarato il Governatore del Veneto Luca Zaia – e anche questo ennesimo drammatico episodio conferma quanto sia indispensabile muoversi con grandissimo rispetto ed estrema prudenza in un ambiente affascinante ma anche ricco di insidie. Esprimo quindi la mia vicinanza alle famiglie delle vittime della slavina."

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