Cronaca

Morto su Facebook, vivo e vegeto nella realtà: incredibile bufala a Pieve di Soligo

Sconcertante vicenda nel pievigino dove un uomo di 53 anni, molto conosciuto in paese, era stato dato per morto sui social network. I carabinieri però hanno smascherato la bufala

PIEVE DI SOLIGO Il confine tra la realtà quotidiana e le notizie che spesso leggiamo sui social network si sta assottigliando ogni giorno di più. Prova ne è l'incredibile vicenda avvenuta questo weekend a Pieve di Soligo dove un uomo di 53 anni, molto noto in paese per le sue stranezze e il suo carattere eccentrico è stato dato per morto da alcuni utenti della Rete, generando una grandissima catena di incredulità e cordoglio tra i suoi compaesani nel giro di poche ore.

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", la notizia si è diffusa venerdì mattina acquistando così tanto rilievo da uscire dalle pagine di Facebook per arrivare fino alle vie di Pieve di Soligo dove sono stati in molti a chiedere al sindaco se il suddetto 53enne fosse effettivamente passato a miglior vita. Il primo cittadino Stefano Soldan aveva inizialmente pensato a uno scherzo di cattivo gusto, ma quando le voci sulla scomparsa si sono fatte più insistenti, ha deciso di chiedere ai carabinieri di verificare quali fossero le reali condizioni di salute dell'uomo. Il presunto morto, in realtà, era vivo e vegeto e nulla sapeva della bufala che era stata costruita alle sue spalle. "Trovo quest'accaduto incivile e scorretto" ha dichiarato sul suo profilo Facebook il sindaco Soldan. Scherzare con la vita delle persone non è mai divertente ed è la dimostrazione che al giorno d'oggi anche una stupida chiacchera da bar, se riportata in Rete, possa trasformarsi in un polverone ben più grave del previsto".

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