Cronaca San Liberale / Via Bezzecca

Lutto a Santa Bona: Toni Rosolen stroncato da un infarto a 72 anni

L’ex idraulico, e collaboratore scolastico per ben 37 anni, è venuto a mancare lunedì sera nella sua abitazione

Il quartiere di Santa Bona a Treviso piange Antonio “Toni” Rosolen, scomparso improvvisamente all’età di 72 anni a causa di un fulmineo infarto che lo ha colto mentre si trovava da solo in casa. Ex idraulico per la nota azienda termoidraulica Fratelli Rosolen e figli Srl di Santa Bona, “Toni” viene oggi ricordato soprattutto per aver lavorato come collaboratore scolastico per 37 anni in molteplici istituti del capoluogo, soprattutto alle Scuole Medie Serena ed al Liceo A. Canova dove ha poi concluso la sua carriera al raggiungimento dell’attesa pensione.

A trovare il corpo ormai esanime in casa, nella serata di lunedì, sono stati i parenti che dopo non avere più avuto sue notizie dal mattino si sono recati presso la sua abitazione in Via Bezzecca. Lì, dopo aver trovato il cancello d’ingresso chiuso da un catenaccio, grazie all’uso di una scala sono riusciti ad entrare all’interno della casa attraverso una finestra lasciata fortunatamente aperta, ma trovando ormai il corpo dell’uomo senza vita.

"Mio zio Antonio era una persona un po’ timida e solitaria, oltre che orgogliosa, tanto da non voler mai chiedere aiuto a nessuno. Voleva essere autosufficiente in tutto nella sua vita - racconta affranto il nipote 31enne Marco - Purtroppo soffriva di diversi problemi di salute e aveva avuto già due infarti in passato. Era comunque un uomo che sapeva aprirsi e chiacchierare con  chi gli ispirava fiducia, ma soprattutto era un molto generoso e disponibile con tutti, sempre pronto a dare una mano al vicinato alla bisogna per i piccoli lavori di casa, anche come artigiano, muratore ed elettricista. Insomma, era un tuttofare di qualità".

Grande appassionato di cucina, storia ed archeologia, Antonio era poi un grande collezionista di libri rari (oltre che di riviste come Quattroruote e di tomi sulla storia araldica dei cognomi) ed oggetti antichi, tanto da possedere in casa numerosi torci e caffettiere moka da caffè. Una passione, questa per gli oggetti del passato, che lo portava spesso a partecipare ai mercatini d’antiquariato. Inoltre, “Toni” accompagnava spesso gli studenti sia durante gli scavi archeologici che nei campeggi in alta quota grazie alla sua passione per la montagna.

Rosolen, che era divorziato, senza figli e che nel 2008 aveva già perso il fratello Luciano a soli 56 anni, lascia così nel dolore la cognata Mirella, gli amati nipoti Marco ed Elisa, gli zii ed i cugini, oltre a tanti amici che si sono subito stretti intorno alla famiglia in questo momento di grande dolore. I funerali di Antonio Rosolen si terranno venerdì alle ore 15.30 presso la chiesa di Santa Bona e, dopo la cremazione, la salma sarà tumulata nel locale cimitero. Per l’occasione la famiglia non chiede fiori ma opere di bene per l’ADVAR.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lutto a Santa Bona: Toni Rosolen stroncato da un infarto a 72 anni

TrevisoToday è in caricamento