Colpito da un masso, scivola per decine di metri: morto un 65enne

L'incidente mortale è avvenuto a Pontebba (Udine), nei dintorni del Monte Cavallo. Inutile ogni tentativo di soccorso. A perdere la vita è stato Pierluigi Donadon

Pierluigi Donadon durante una scalata

Pierluigi Donadon, 65enne alpinista di Conegliano, ha perso la vita domenica mattina, intorno alle 11.30, dopo essere stato colpito da un sasso lungo la via Lomasti alla parete sud della Creta di Pricotic, nel gruppo del Monte Cavallo - Creta di Aip (Alpi Carniche Orientali), in comune di Pontebba (UD). Al momento dell'impatto l'uomo si trovava a quota 1.900 metri, a circa due terzi della via, e stava facendo sicurezza al capocordata che arrampicava dal punto di sosta. Con lui, sulla stessa sosta, c'era un'altra cordata trevigiana.

L'allarme, a causa dell'assenza di rete telefonica nella zona, è partito con un SOS da un GPS Garmin ed è stato rilevato dalla centrale Garmin in America, quindi trasmesso alla protezione civile di Roma e infine alla SORES. I soccorritori della stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino e Speleologico, assieme alla guardia di finanza di Sella Nevea e ai vigili del fuoco, si sono quindi immediatamente recati a Casera Winkel, punto di partenza del sentiero che conduce alla base delle pareti. Contestualmente, è arrivato sul posto, sopra la parete, anche l'elisoccorso regionale. L'equipe medica, con il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, è stata poi calata sul posto con il verricello, in parete, ma il medico ha soltanto potuto constatare la morte dello scalatore. Una volta ottenuta l'autorizzazione alla rimozione della salma, sul posto è stato infine inviato per le operazioni di recupero l'elicottero della protezione civile che, in una prima rotazione, ha prelevato la persona deceduta e, nelle successive, gli altri alpinisti presenti in parete. Il tutto è terminato verso le ore 15.

Donadon era stato dipendente dell'Electrolux Zanussi oltre che un artigliere alpino ed infatti era socio del CAI e dell’ANA di Conegliano con la quale negli anni si era anche dedicato alle marce di regolarità e alle note Alpiniadi invernali in cui era specializzato nello sci alpinismo. Inoltre, da amante dello sport quale era, aveva alle spalle numerose arrampicate su roccia e diverse spedizioni extraeuropee tra cui la Bolivia ed il K2 in Tibet. Tra le sue passioni c'era anche la politica, tanto da candidarsi a consigliere comunale, nel lontano 2002, con i Democratici di sinistra a supporto della lista del candidato sindaco Paolo Giandon. Il 65enne lascia la compagna Isabella Gianelloni, consigliere comunale a Conegliano e proprio a lei ha voluto rivolgere subito un pensiero il sindaco Fabio Chies: «Si tratta di un momento doloroso, che nessuno vorrebbe mai vivere, una perdita inaspettata. A Isabella e a tutta la sua famiglia va un grosso abbraccio, da parte mia ma anche di tutta la nostra comunità».

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