Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Treviso dice addio a Vittorio Zanini, storico medico e assessore della città

Si è spento a 72 anni all'ospedale di Vittorio Veneto a causa di un tumore ai polmoni. In passato presidente di diverse società sportive, ha passato la sua carriera tra il settore sanitario e la politica

Un gravissimo lutto ha colpito nelle ultime ore la città di Treviso. Vittorio Zanini, storico medico ginecologo e assessore della città, è difatti mancato all'età di 72 anni all'ospedale di Vittorio Veneto a causa di un tumore ai polmoni. Figura di spicco del capoluogo, Zanini si è sempre dedicato sia all'ambito della medicina che a quello della politica. Lascia la moglie Silvana e i figli, oltre a tanti amici e colleghi.

Diplomatosi nel 1968 al Liceo Classico “A. Canova” di Treviso, si è poi laureato nel 1974 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con specializzazione in ostetricia e ginecologia. In qualità di medico sportivo è stato poi campione d'Italia Juniores con l'A.C Treviso nel 1968 e campione d'Italia Dilettanti come Presidente del F.B.C. Treviso, nonché Campione d'Italia con la Pagnossin (basket femminile) di Treviso. Presidente di varie associazioni sportive, dal 1975 al 2007 ha svolto l'incarico di medico specialista nel reparto di ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Ca' Foncello di Treviso, per poi dedicarsi da specialista poliambulatoriale al settore privato.

Zanini ha poi svolto attività anche in consultorio pubblico e ha assunto la carica di Assessore comunale in varie occasioni dal 1975 al 1993, in particolare con riferimento alle politiche dello sport, decentramento, problemi della gioventù, cultura, lavori pubblici e dal 2008 al 2011 con delega alla cultura, ambiente, mobilità, trasporti e rifiuti. Attualmente sedeva in Consiglio Comunale (mandato amministrativo 2018- 2023) e proprio per questo nei prossimi giorni si dovrà procedere alla sua sostituzione con il primo escluso della lista Zaia-Gentilini per Conte alle scorse elezioni comunali. Questo il saluto del sindaco di Treviso, Mario Conte: «Da qualche tempo lottava contro una grave e improvvisa malattia. Treviso perde un uomo di cultura, appassionato, presente. Un dolore grandissimo. Grazie Vittorio!». «Con Vittorio Zanini ci conoscevamo da tantissimi anni - racconta ai nostri microfoni Francesco Benazzi, Direttore Generale dell'Ulss 2 - Era una persona piena di vita, umana, con un grande cuore. Vittoria era sempre solare, disponibile e pieno di iniziative in serbo. Lo ricordo come una pila, che da energia e luce a chi gli stava intorno».

«Alla comunità trevigiana mancherà la sua presenza sempre attenta, partecipe e guidata da una grande passione civile. Se ne va una persona nota, un protagonista che ha scritto pagine della politica trevigiana ma anche dello sport e della sanità». Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda Vittorio Zanini, medico e consigliere comunale a Treviso – che in gioventù fu anche calciatore con i colori della città – mancato oggi all’età di 72 anni. «La scomparsa repentina e improvvisa di Vittorio ci lascia basiti – aggiunge il Governatore -. Ci lascia il ricordo di un innamorato della sua terra che si è sempre messo a disposizione. Oltre a essere stato un politico è stato un valido professionista che come medico ginecologo è stato per molti anni un riferimento del reparto di Ostetricia trevigiano, dove ha accolto alla vita migliaia di bambine e bambini. Esprimo la mia vicinanza ai familiari e a lui invio un pensiero».

Tra i primi a rendere omaggio alla sua memoria anche l'ex sindaco Giovanni Manildo: «Ciao Vittorio! Mi dispiace tanto, l’incontro con te non poteva lasciarti indifferente. Eri un uomo appassionato, puro, generoso, innamorato pazzo di Treviso, combattivo e leale. Vittorio, lasci un vuoto in tutti noi che ti abbiamo conosciuto ed un segno di appassionato impegno civico e amore per la nostra città. Abbraccio forte i tuoi cari». Un ricordo di Vittorio arriva poi anche dal Presidente del Consiglio Comunale, Giancarlo Iannicelli: «Il dottor Zanini è stato un personaggio storico per la nostra città. Era una persona sempre disponibile per il prossimo, una parte integrante della comunità. Nel suo impegno cittadino è sempre stato un maestro di vita. Purtroppo se ne è andato in fretta, in pochi mesi, ma nonostante la malattia è rimasto politicamente attivo veramente fino all'ultimo, tanto che la sua ultima apparizione come consigliere è stata all'inaugurazione della mostra su Casaro al Museo Salce. Con la scomparsa di Vittorio se ne va dunque l'ennesima figura di spicco del capoluogo». 

Non da meno anche il consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Pelloni: «Questa mattina è scomparso il dott. Vittorio Zanini, stimato ginecologo, già assessore allo sport e alla cultura, ora consigliere comunale. Ammetto che ho avuto modo di conoscerlo personalmente solo come “avversario” in questi ultimi anni e non posso che ricordare quanto fossi ammirato per il suo autentico amore per la nostra città, la sua passione per lo sport e il suo lavoro per la cultura. Perdiamo un vero testimone della politica cittadina degli ultimi quarant’anni. Sono molto addolorato. In questi anni, pur nella diversità di opinioni politiche, ho imparato molto da Vittorio. Riposi in pace». «Ciao Vittorio, ci mancherai. Riposa in pace» scrive poi il consigliere comunale Davide Acampora

E ancora, così lo ricorda il consigliere comunale Fabio Pezzato: «Vittorio era generoso, perspicace, appassionato, innamorato della cultura, della città e dei trevigiani...Quella della sua dipartita è una di quelle notizie che non vorresti mai apprendere. Mancherai Vittorio, a tutti». Anche l'ex consigliere Petra De Zanet ha affidato a Facebook il suo ricordo:  «Una notizia che non avrei mai voluto apprendere. Vittorio, quell'uomo in mezzo alla gente, la sua piazza dei Signori, la politica e noi insieme per la stessa corsa. Che brutta giornata». Ricordo sportivo, invece, per il Motoclub Omobono Tenni: «Con immenso dispiacere ci hanno comunicato che è venuto a mancare un nostro carissimo amico e sostenitore del nostro motoclub, il Dott. Vittorio Zanini. Uno sportivo con la "S" maiuscola a 360° gradi, sempre disponibile e presente nella nostra vita sociale. Ci mancherai grande Vittorio e ci mancheranno i tuoi momenti goliardici che sapevi trasmettere alla gioventù trevigiana! Un abbraccio alla cara moglie Silvana che ti è stata al tuo fianco per una vita.! Gigio Favarato, il Direttivo del Motoclub Tenni e tutti i soci. Riposa in pace».

Così, infine, l'amico scrittore Gian Domenico Mazzoccato: «Sto piangendo, Vittorio. Penso che ci siam«o voluti bene e ci siamo stimati. Ma ci siamo scambiati anche qualche randellata. Come tutto appare fragile in questo momento, senza senso e irrilevante. Restano il tuo impegno per la cultura e per Treviso che hai amato quanto la amo io. Generoso, Dio, se eri generoso. Da quando ti conobbi, grintoso mediano di mischia della Tarvisium. Ma tu amavi ogni sport, ne amavi la purezza, lo stare in campo con agonismo in nome dei valori di lealtà e rispetto. E da politico non sei stato diverso. Leale e capace di andare oltre la diatriba del momento. Che lezioni da te. Un cavallo di razza, dicevano dei vecchi DC. Ed era una cosa che sapeva di nobiltà, fierezza e intelligenza. Anche di istinto e di orgoglio. Devo dirtelo: lasci un vuoto tremendo. Come posso dimenticare che in un periodo difficile per Egle e per me, ci sei stato professionalmente vicino? Una colonna e un punto di riferimento. Hai fatto bene e del bene. A tanti. Un posto accanto al tuo magnifico fratello Daniele (anche lui una croce nel cuore) c’è di sicuro. Ti abbraccio e ti chiedo perdono per le asprezze. Sai che poi ogni volta ci ritrovavamo».

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