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Due tra i quadri più conosciuti di Escher

Due tra i quadri più conosciuti di Escher

La mostra su Escher arriva a Treviso: tutto pronto a Santa Caterina

Dal 31 ottobre 2015 - 3 aprile 2016 la mostra sarà visibile negli appositi spazi del Museo. Attese centinaia di migliaia di persone

TREVISO Una doppia prima volta: la prima volta che una grande mostra dedicata a Escher approda in Veneto e la prima volta che Arthemisia Group, società leader a livello internazionale per la produzione di grandi mostre, collabora con la Città di Treviso. Una sfida interessante, che sta destando attesa e forte curiosità. Escher è un grande artista riconosciuto “dal basso”, come suol dirsi, da un consenso popolare unanime e trasversale. Ogni mostra dedicata a lui si è rivelata un successo e sono ormai note le immagini delle lunghe code di attesa a Roma e a Bologna, tappe precedenti della mostra, che hanno realizzato rispettivamente 240.000 e 175.000 visitatori. Dopo il successo in queste grandi città, Arthemisia ha accolto la proposta del Comune di portare Escher nella città di Treviso.

É proprio la sfida che mi ha convinta a investire su Treviso. – dichiara Iole Siena, Presidente di Arthemisia Group – Qui non è affatto scontato portare grandi numeri. Penso che la piacevolezza del luogo, abbinata alla ricca proposta d’intrattenimento culturale quale quella messa a punto con il Comune di Treviso, possa invogliare tanti a venire. Oltre alla mostra di Escher, si può visitare Santa Caterina con i Musei Civici, il Museo Bailo - bellissimo - che riapre in questa stagione e la mostra di El Greco: ce n’è per tutti i gusti. E poi Treviso è un gioiellino di città e si mangia molto bene, dato da non trascurare. Direi che gli ingredienti per una buona riuscita ci siano e penso che le scelte intelligenti dell’Amministrazione Comunale porteranno a un bel risultato per tutti. Noi faremo la nostra parte senza risparmiarci”. La mostra di Escher, promossa dal Comune di Treviso, curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea e prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con la M.C. Escher Foundation, aprirà al Complesso Monumentale di Santa Caterina il 31 ottobre 2015 e chiuderà il 3 aprile 2016. La mostra vede come sponsor Generali Italia.

All’interno del Complesso Monumentale, che ospita anche i Musei Civici con opere straordinarie di Lotto e Tiziano, è stato ricavato un percorso per le mostre temporanee che s’integra con l’esposizione museale permanente. I visitatori di Escher potranno quindi conoscere anche il patrimonio culturale della Città di Treviso e visitare la bellissima struttura di Santa Caterina. A differenza delle precedenti tappe, a Treviso la mostra sarà accompagnata da un inedito e ricco programma collaterale di approfondimento con incontri, conferenze e concerti che si svolgeranno nell’Auditorium annesso. “Sono molto felice di potervi annunciare l’arrivo della mostra di Escher al Museo di Santa Caterina – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - Quando mesi fa abbiamo preso contatti con la Presidente di Arthemisia Iole Siena avevamo in mente un progetto: Treviso e il 900’. La cultura, le bellezze e la storia della nostra città sono strettamente legate a questo secolo. Mi riferisco chiaramente al Museo Bailo che riaprirà le sue porte dopo più di dieci anni, alla letteratura del periodo che trova in Giovanni Comisso un suo alto rappresentante, al cinema e alle pellicole del maestro Luciano Vincenzoni, penso ai manifesti della collezione Salce, allo sviluppo del Prosecco un prodotto tipico che ha caratterizzato non solo Treviso, ma l’intera marca trevigiana. Abbiamo messo insieme le eccellenze della nostra città per costruire un progetto unitario di rilancio che rappresenti un volano importante per l’economia e l’indotto turistico. Per inaugurare questa stagione, questa riscoperta di un secolo in cui è cambiato il mondo, abbiamo scelto un artista che è anche un grande rappresentante di questo periodo. Un interprete poliedrico in grado di affascinare un pubblico molto vasto che piace al pubblico adulto ma anche ai più giovani”. “In questa cornice di sviluppo ben si inserisce il Museo di Santa Caterina – dichiara l’assessore ai beni culturali e ambientali Luciano Franchin – la mostra studiata con Arthemia Group ci permetterà non solo di portare molti turisti a visitare le opere di Escher ma a riscoprire il patrimonio artistico e le collezioni permanenti del Museo di Santa Caterina e il Museo Bailo. Tutto questo senza gravare sul bilancio del Comune di Treviso”.     

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