Cronaca Centro / Via Antonio Canova

"Treviso città dipinta": una mostra dedicata a pittura e patchwork

Ottimo esordio per l’esposizione a Ca’ Da Noal e dal 20 novembre gli appuntamenti nella sede museale dedicati al tema del “dipingere le città”

TREVISO Aperta sabato 14 novembre, la mostra “Treviso città dipinta” promossa e organizzata da Patchwork Idea a Ca’ Da Noal, a Treviso in via Canova (aperta fino al 6 dicembre), registra già un’ottima affluenza e si appresta ad inaugurare il programma di incontri e appuntamenti che farà da corollario all’osservazione dei meravigliosi quilt dedicati alla “urbs picta”. Si inizierà venerdì 20 novembre, alle 17.00, con la conferenza a Ca’ Da Noal “Ritagli di Urbs Picta: i dipinti murali di Treviso ispirano il patchwork”, a cura della Fondazione Benetton Studi Ricerche, per proseguire sabato 21 dalle 10.30 con il laboratorio di affresco per adulti e bambini “Pennellate indelebili”, condotto da Tarvisium Gioiosa, e concludere domenica 22 con la visita guidata alla città “Ritagli di Urbs Picta: alla scoperta degli affreschi di Treviso”, ancora con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, con partenza alle 10.00 e alle 10.30 da Ca’ Da Noal.

Si tratterà del primo di tre weekend di proposte dedicate al tema del “dipingere la città”: un percorso a tappe che, partendo dall’epoca comunale, alla quale risalgono i tipici affreschi delle facciate dei palazzi trevigiani, ci condurrà al presente, e ai contributi che l’arte può dare ai muri cittadini, e infine ad una riflessione volta al futuro, sul ruolo che pittura e colore possono giocare nella riqualificazione dei centri storici. Perché da diversi anni, e in modo più marcato dalla precedente edizione 2014, l’annuale mostra di Patchwork Idea ambisce a creare interconnessioni e sinergie con tematiche vicine alla città, all’attualità, ad altre tipologie d’arte con cui esistano delle affinità. Perché proprio gli affreschi e la pittura murale quest’anno? Sia per rendere tributo alla propria città, nella quale da vent’anni Patchwork Idea allestisce la propria mostra di quilt e di cui è stata ambasciatrice lo scorso settembre al Carrefour Européen du Patchwork (Francia, il maggior salone del settore in Europa), sia perché un legame tra affreschi trevigiani e stoffa (la materia prima del patchwork) in realtà c’è: i motivi decorativi che si possono ammirare sulle facciate dei palazzi del centro storico molto spesso riprendono temi e geometrie tipiche delle tappezzerie dell’epoca, e si può dunque parlare di un “ritorno al tessuto”.

Il primo incontro in calendario, venerdì 20 novembre alle 17.00 nella sala al primo piano di Ca’ Da Noal, “Ritagli di Urbs Picta: i dipinti murali di Treviso ispirano il patchwork”, a cura della Fondazione Benetton Studi Ricerche, è dedicato proprio al patrimonio artistico di affreschi che caratterizza le facciate del centro storico della nostra città. La conferenza nasce nel contesto della ricerca “Treviso Urbs Picta”, avviata dalla Fondazione con un gruppo di lavoro multidisciplinare all’inizio del 2013 con l’obiettivo di migliorare la conoscenza e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio comune. La ricerca sta conducendo, ad esempio, alla creazione di una nuova banca dati specifica, rivolta sia agli studiosi sia ai cittadini e ai visitatori curiosi, nonché all’elaborazione di una mappa topografica della città affrescata, in una prospettiva che tiene conto delle diverse fasi storiche, della situazione attuale e delle prospettive future. L’architetto Rossella Riscica e la storica dell’arte Chiara Voltarel, introdotte dal direttore della Fondazione Marco Tamaro, metteranno in relazione i soggetti dei quilt in mostra con le diverse tipologie storiche e stilistiche di affreschi e di altri generi di decorazioni che ne hanno ispirato la realizzazione. L’ingresso è libero e gratuito, non è prevista prenotazione. Sabato 21 novembre, invece, si passerà dalla teoria alla pratica: adulti e bambini dalle 10.30 nel cortile di Ca’ Da Noal partecipando al laboratorio “Pennellate indelebili” potranno cimentarsi con la realizzazione di un affresco, con la guida dei restauratori dell’associazione Tarvisium Gioiosa. Un’emozione nuova e unica quella di provare a dipingere sulla malta fresca, assicurano gli organizzatori, scoprendo come i pigmenti si legano a una materia semplice e durevole (attività libera e gratuita, è preferibile la prenotazione scrivendo a info@patchworkidea.net o contattando durante gli orari di apertura il museo di Ca’ Da Noal al numero 0422 544864 – 544895).

Infine, domenica 22 novembre, sarà la volta dell’osservazione sul campo, con una visita tematica alla città, “Ritagli di Urbs Picta: alla scoperta degli affreschi di Treviso”, alla scoperta delle sue facciate decorate a cura della Fondazione Benetton Studi Ricerche, che si articolerà in due turni, con partenza alle 10.00 e alle 10.30 da Ca’ Da Noal. La passeggiata, guidata dalle ricercatrici della Fondazione Chiara Voltarel e Rossella Riscica, toccherà Ca’ Da Noal e Ca’ Robegan in Via Canova, Casa Rossa e Casa dal Corno in Piazza Duomo, le facciate di Via Canoniche, Ca’ dei Ricchi e altre facciate in Via Barberia, Palazzo dei Trecento in Piazza dei Signori e alcune facciate del Calmaggiore, per concludersi presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche, in Via Cornarotta. La partecipazione è gratuita, con prenotazione necessaria scrivendo a info@patchworkidea.net o contattando durante gli orari di apertura il museo di Ca’ Da Noal al numero 0422 544864/544895 (posti in via di esaurimento). I tre appuntamenti saranno l’occasione per conoscere in modo più approfondito Treviso e le sue meraviglie, ma anche per visitare la mostra “Treviso città dipinta” e scoprire la meravigliosa arte del patchwork: oltre 60 i quilt in mostra, e tra questi la collezione di 21 opere dedicate alla città di Treviso, tra affreschi, mosaici e scorci caratteristici. E per l’intera durata dell’esposizione i visitatori potranno partecipare ai mini corsi condotti dalle socie di Patchwork Idea (prenotazioni presso la mostra o al numero telefonico del museo, 0422 544864 – 544895).

Per enfatizzare il legame della mostra con la città e la sua storia, accanto ai quilt sono state esposte le stampe di alcune immagini d’epoca dei palazzi trevigiani affrescati gentilmente concesse dal Fast – Foto Archivio Storico Trevigiano della Provincia di Treviso. Infine, accanto alla mostra a Ca’ Da Noal, fino al 29 novembre sarà visitabile anche la micro esposizione dei più bei quilt delle passate edizioni dell’annuale mostra di Patchwork Idea, allestita nell’androne di Palazzo Bomben, grazie all’ospitalità della Fondazione Benetton Studi Ricerche. I prossimi appuntamenti collaterali alla mostra sono in programma venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, sempre alle 17.00 a Ca’ Da Noal.

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