Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Motta di Livenza

Motociclista travolto da un furgone, la Procura dispone la perizia tecnica

Sarà la consulenza cinematica a chiarire le cause dello scontro avvenuto ieri a Motta di Livenza e in cui ha perso la vita il 59enne Mario Dalla Torre, che era in sella alla sue moto Bmw Gran Turismo. Indagato con l'accusa di omicidio stradale l'autista del mezzo, un 58enne del posto

Il sostituto procuratore Giulio Caprarola ha affidato ad una perizia tecnica il compito di chiarire l'esatta dinamica dello scontro, avvenuto ieri 2 settembre a Motta di Livenza in cui ha perso la vita il 59enne Mario Dalla Torre, che era in sella alla sua moto. Il pubblico ministero, che ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio stradale a carico del 58enne, anche lui di Motta, che era alla guida  del furgone che ha impattato con con la Bmw Gra Turismo, vuole chiarire insomma perché il centauro e il mezzo Peugeot si siano scontrati al di là dei primi rilievi secondo cui la moto sarebbe stata in fase di sorpasso mentre il furgone abbia svoltato a sinistra verso una residenza privata.

Il tragico sinistro è avvenuto poco rima delle 8 del mattino in via Callalta, lungo la strada regionale 53 all'altezza dell'azienda agricola "Sandre". Mario Dalla Torre si stava si stava recando al lavoro all'azienda Basei che si occupa di lavorazioni di acciaio inox, andando in direzione Portogruaro. Nell'urto la moto è volata nel fossato e il motociclista è stato sbalzato a terra, morendo sul colpo. La consulenza tecnica dovrà stabilire la velocità a cui andavano moto e furgone e dire se questo abbia effettuato la manovra di svolta segnalandola con l'indicatore di direzione. Dalla Torre lascia l'anziana madre, la moglie e due figlie e il fratello, che è il titolare del "Pedrocchino" di Sacile.

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