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La CGIL inaugura a Motta di Livenza la sua nuova sede

Sabato 25 febbraio alle ore 11, il taglio del nastro in via Riva Monticano. In spazi più funzionali e accoglienti, la nuova sede, pensata per garantire servizi sempre più vicini agli iscritti e ai cittadini, aprirà al pubblico lunedì 27 febbraio

MOTTA DI LIVENZA La CGIL di Motta di Livenza cambia sede, da via Argine Sinistra a via Riva Monticano. Al taglio del nastro, in programma per sabato 25 febbraio, alle ore 11, oltre agli operatori e ai sindaci del territorio invitati per l’occasione, presenti i segretari generali della CGIL e dello SPI trevigiani, Giacomo Vendrame e Paolino Barbiero, Pierluigi Cacco, AD Servizi Treviso srl, e Paolo Speranzon, sindaco di Motta di Livenza. Il nuovo spazio dedicato ai lavoratori, ai pensionati e a tutti i cittadini dell’area, situato in via Riva Monticano 15-17, consentirà a iscritti e utenti di accedere con maggiore facilità e privacy ai servizi di tutela, individuale e collettiva, di assistenza fiscale e, in questa particolare fase, alle informazioni sui referendum lavoro promossi dalla CGIL su voucher e responsabilità in solido sugli appalti.

“La nuova sede rappresenta un’opportunità di crescita per il Sindacato e i suoi servizi, ma è anche un segno tangibile dell’impegno di delegati, lavoratori e pensionati che nel tempo hanno incrementato presenza e capillare della CGIL sul territorio opitergino-mottense - spiega Giacomo Vendrame, segretario generale CGIL Treviso - aumentando sensibilmente il numero degli iscritti e dell’attività svolta”. Alcuni numeri del 2016: per i comuni di Motta, Cessalto, Chiarano, Meduna e Gorgo al Monticano, con un più 10,5% solo nell’ultimo anno, sono circa 1.700 gli iscritti alla CGIL, dei quali quasi un migliaio i pensionati. La sede di Motta ha visto evadere dal CAAF circa 3.500 pratiche - 1.250 fiscali, cui si sommano 450 per RED e ICRIC, più di 770 per l’ISEE e oltre 1.000 per prestazioni sociali – e circa 1.500 dall’INCA – delle quali 80 pensionistiche, quasi 400 per invalidità e handicap, 90 per maternità e congedi, Naspi e disoccupazione 130.

Oltre alla sala riunioni per gli incontri e le assemblee, cittadini e iscritti avranno a disposizione le permanenze delle categorie dei lavoratori - che sulla base del comparto o del settore di rappresentanza offrono informazioni, orientano e sostengono i tesserati per difendere e promuovere i diritti nel lavoro -, i servizi del CAAF - che garantisce tutto l’anno assistenza e tutela fiscale a tariffe agevolate per gli iscritti e fornisce gratuitamente la certificazione ISEE -, la consulenza del Patronato INCA - che tutela l’accesso ai diritti previdenziali e assistenziali di lavoratori, pensionati e cittadini, e informa anche su ammortizzatori sociali e immigrazione - e la rete dello SPI, impegnato nella rappresentanza dei pensionati, ma anche nella promozione di opportunità sociali e culturali, nel migliorare l’accesso ai servizi pubblici e nel garantire la tenuta del potere d’acquisto di tutti i cittadini.

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