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I rifiuti abbandonati a San Zenone degli Ezzelini

I rifiuti abbandonati a San Zenone degli Ezzelini

Discarica a cielo aperto, presi i responsabili: «Serve il pugno di ferro»

Individuati i responsabili del maxi-abbandono di rifiuti in via Viazza grazie all'aiuto dei carabinieri forestali di Asolo. Il sindaco Marin: «Presto arriverà una nuova fototrappola»

Un bel colpo è stato messo a segno in questi giorni grazie al lavoro di squadra portato avanti dai carabinieri forestali di Asolo ed il Comune di San Zenone degli Ezzelini.

Tre mesi di indagini e approfondimenti hanno portato, infatti, all’individuazione dei responsabili, non sanzenonesi ma comunque della zona, dell’increscioso abbandono di rifiuti lungo via Viazza e altre vie del paese segnalato da un privato lo scorso dicembre. Risale infatti a prima di Natale la segnalazione al Comune e ai carabinieri forestali dell’abbandono di un buon quantitativo di rifiuti di vario genere: da copertoni di bici, ad alcuni sacchi contenenti materiali di vario genere. Come da prassi, trattandosi di abbandono in area pubblica, il Comune è tempestivamente intervenuto per la rimozione, grazie ai volontari della Protezione civile che si sono occupati della raccolta, prima dell’intervento di Contarina che si è occupata dello smaltimento degli stesso. Nel frattempo, gli uomini della Forestale hanno avviato un meticoloso lavoro di indagine, selezionando ed analizzando minuziosamente alcuni rifiuti giù significativi che hanno portato ad individuare i responsabili dell’incivile atto.

Commenta il sindaco, Fabio Marin: «Ringrazio i Carabinieri forestali di Asolo grazie ai quali è stato possibile dare un nome ed un volto a queste persone irresponsabili ed incivili. Purtroppo, a fronte di una maggioranza di cittadini che pratica con accuratezza la raccolta differenziata e mai si sognerebbe di gettare nemmeno un mozzicone per terra, esiste una minoranza di persone senza scrupoli che crede che il nostro territorio possa essere usato come una pattumiera. Per loro a San Zenone non c’è spazio e invito tutti i cittadini a non aver paura a segnalare indizi o informazioni utili qualora altri casi si dovessero ripetere. Continueremo col pugno di ferro verso chi continua ad inzozzare San Zenone: presto ci doteremo di una fototrappola mobile e assicuro che la Polizia locale farà quanto più possibile per contrastare questa pessima pratica che, non solo danneggia il decoro del nostro paese, ma rappresenta anche un costo inutile per il nostro Comune».

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