Non rispettano il coprifuoco: la polizia stanga diversi automobilisti

Negli ultimi giorni la polizia ha effettuato 20 posti di controllo identificando 609 persone e 1902 veicoli, controllando 15 esercizi commerciali e denunciando a vario titolo 6 persone

Una volante

Nel corso della settimana, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa, l’U.P.G. e S.P. della Questura di Treviso con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Padova che questa settimana ha operato quotidianamente nel territorio trevigiano, hanno effettuato 20 posti di controllo identificando 609 persone e 1902 veicoli, controllando 15 esercizi commerciali, denunciando a vario titolo 6 persone ed elevando ben 16 sanzioni per violazioni alle norme del Dpcm del 3 novembre scorso (si tratta principalmente di multe ad automobilisti per non aver rispettato il coprifuoco, oltre a sanzioni per il mancato rispetto del numero massimo di 4 persone al tavolo nei bar e per non aver esposto all'esterno degli esercizi pubblici il cartello con l'indicazione del massimo numero di persone che possono entrare contemporaneamente).

Inoltre, il costante monitoraggio da parte degli equipaggi della Polizia di Stato del centro cittadino ha permesso di rintracciare due truffatori seriali spostatisi recentemente a Treviso. Il primo dei due, scovato grazie alla provvidenziale segnalazione di due commesse, è stato fermato poco prima che realizzasse un'ulteriore truffa. In particolare C.B., 40enne campano pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato riconosciuto dalle ragazze come l’avventore che il giorno precedente aveva sottratto loro 100 euro con l'ormai collaudata tecnica del “resto”, ovvero fingendo di voler pagare con una banconota di taglio più piccolo dopo aver già ottenuto il resto della maggior somma appena corrisposta e restituita dall’ignaro commerciante.

C.B. è stato dunque immediatamente accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito e poi è stato denunciato in stato di libertà per truffa, venendo altresì raggiunto dal foglio di via obbligatorio per un periodo di tre anni dal Comune di Treviso, provvedimento emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura. Il secondo invece, M.L. 50enne pugliese anche lui pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato incrociato da una volante in via Roma. Apparso nervoso al controllo di polizia, l'uomo ha catturato immediatamente l’attenzione degli operatori della Questura i quali, approfondendo il controllo, hanno potuto constatare il motivo di tanta apprensione: M.L. era infatti destinatario di un ordine di carcerazione per il reato di truffa emesso dalla Procura di Cuneo e, pertanto, all’esito dei controlli in Questura, è stato accompagnato presso il carcere di Santa Bona.

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