Al Museo Bailo è stata inaugurata la mostra "Segno e colore" di Francesco Piazza

Oltre 400 persone hanno partecipato venerdì all'apertura dell'esposizione dell'artista trevigiani scomparso dieci anni fa. La mostra sarà aperta fino al prossimo 12 novembre

TREVISO Oltre 400 persone hanno partecipato venerdì all'inaugurazione della mostra "Segno e colore", al museo civico Luigi Bailo, dell'artista trevigiano Francesco Piazza scomparso dieci anni fa. L'elegante allestimento colpisce per la raffinatezza e il valore artistico delle opere esposte. I trentotto dipinti ad olio, che si snodano nelle tre sale del piano terra del museo, disegnano un percorso che dal periodo 1954-60 accompagna fino alle opere più tarde, realizzate fino al 1995, con un graduale restringimento della prospettiva che riduce gli spazi fino a rappresentare la natura nei suoi dettagli più minuti, nei quali l'artista cercava una connessione con l'infinito in un naturalismo che Eugenio Manzato ha definito “sontuoso”. Una rappresentazione della natura che diviene sacra manifestazione del divino e per questo è ritratta senza essere deformata dall'occhio dell'artista.

Fin dall'ingresso chi entra può osservare, di fronte a sé, in fondo al corridoio, la foto di Francesco Piazza, quasi a invitare i visitatori a camminare tra le sue elegantissime acqueforti. Commosso durante la cerimonia il ricordo che ne ha fatto Giovanni Tosello, amico di Piazza e presidente della Fondazione Feder Piazza Onlus che ha organizzato l'evento con il patrocinio del Comune di Treviso e la partnership di Rotary Club Treviso. Al taglio del nastro sono intervenuti l'assessore ai Beni Culturali e Ambientali e al Sistema Museale Luciano Franchin, l'assessore alle Pari Opportunità Liana Manfio e il direttore dei musei civici di Treviso Emilio Lippi. Presenti i numerosi amici che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante retrospettiva, tra cui Eugenio Manzato, Gian Domenico Mazzocato, Paolo Ruffilli e il curatore della mostra Lino Bianchin che, assieme a Marco Goldin, hanno dato il loro contributo anche alla realizzazione del catalogo delle opere.

“Sono qui per esprimere tutto l'interesse e la vicinanza dell'Amministrazione a grandi eventi di qualità come questo e inoltre l'ammirazione per l'uomo e per l'artista Francesco Piazza” ha dichiarato l'assessore Franchin che ha anche ricordato che parte delle opere esposte verranno donate ai Musei Civici durante la cerimonia che si svolgerà il prossimo 10 ottobre. L'assessore Manfio ha invece voluto rievocare la figura di  Anna Maria Feder, moglie di Francesco Piazza, donna impegnata soprattutto nell'educazione dei giovani che con la sua sensibilità ha portato un contributo notevole alla formazione umana e artistica del marito. “Un ringraziamento speciale – ha commentato il Presidente di Rotary Club Treviso Paolo Bornello – va alla Fondazione Feder Piazza e a Lino Bianchin che ha curato l'allestimento in maniera ottima valorizzando queste opere che fanno parte dell'identità trevigiana. Un'iniziativa che Rotary Club ha voluto sostenere poiché ribadisce un concetto di comunità presente e attiva che ci sta a cuore”.

Durante la permanenza della mostra, che proseguirà fino al 12 novembre, saranno disponibili il catalogo e la raccolta di poesie inedite di Francesco Piazza dal titolo “Se vivere è un camminare leggero” che verrà presentata da Gian Domenico Mazzocato il 24 ottobre alle ore 18 all'interno del museo. Quasi già esauriti invece i posti per i due concerti del maestro Andrea Marcon che arriverà al Bailo il 29 ottobre direttamente dal teatro Bolshoi di Mosca. Per prenotare uno degli ultimi posti per le due performance gratuite del grande direttore d'orchestra che eseguirà le musiche di Bach e Vivaldi in un primo concerto alle ore 16 e in replica alle 19. Le prenotazioni si possono fare prendendo contatto con i Musei Civici di Treviso allo 0422 658964 – 0422 658965 o tramite e-mail info@museicivicitreviso.it.

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