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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Oderzo / Via Roma, 18

Multato perché senza Green Pass, si dà fuoco: muore dopo quattro mesi

Nadeem Faraz, 37enne pakistano, ha perso la vita domenica 12 giugno al Centro grandi ustioni di Verona. Lo scorso 5 febbraio si era dato fuoco davanti al "K2 Kebab" di Oderzo dove lavorava

Nadeem Faraz non ce l'ha fatta: dopo quattro mesi di ricovero al Centro grandi ustioni di Verona domenica 12 giugno il suo cuore ha smesso di battere a soli 37 anni. Lo scorso 5 febbraio Nadeem si era dato fuoco davanti al "K2 Kebab" di Oderzo dove lavorava e dov'era stato multato dai carabinieri perché scoperto a lavorare senza Green Pass. «Non ne posso più di tutte queste multe» aveva detto ai militari dell'Arma prima di cospargersi il corpo di benzina e darsi fuoco.

Un gesto estremo che aveva sconvolto Oderzo: nonostante i carabinieri e i commercianti di Via Roma avessero cercato subito di soccorrerlo, le condizioni del 37enne pakistano erano apparse gravissime. Ricoverato in ospedale con ustioni sull'80% del corpo, le sue condizioni si sono aggravate la scorsa settimana portando al decesso. Nadeem era arrivato in Italia da poco meno di dieci anni ed era in attesa di essere estradato in Grecia dove avrebbe dovuto scontare una condanna a 8 anni di carcere per aver venduto quattro grammi di hashish. In passato era stato in cura a Vercelli per problemi di depressione. Arrivato a Oderzo si era trovato bene a lavorare al "K2 Kebab" ma non si era potuto vaccinare contro il Covid perché non era iscritto al sistema sanitario. Nelle scorse settimane la Procura della Repubblica di Treviso ha deciso di aprire un fascicolo sul tentato suicidio di Faraz. L'ipotesi di reato (per ora a carico di ignoti) su cui starebbero lavorando i magistrati trevigiani, e per cui sono già state sentite persone informate sui fatti, sarebbe abuso in atti d'ufficio.

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