menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Notte del Classico": alla terza edizione partecipa anche lo Scarpa di Oderzo e Motta

Venerdì 13 gennaio il liceo opitergino prenderà parte alla manifestazione che coinvolge altri 400 istituti in tutta Italia: il tema è la poesia, ospiti Franco Berton e Pasquale Di Palmo

ODERZO Sarà dedicata alla poesia la prima edizione opitergina della “Notte del Classico” il 13 gennaio 2017. L’evento si svolge in contemporanea nazionale in 400 licei classici d’Italia ed è curato da studenti e insegnanti. Da quest’anno il Liceo Classico dell’Isiss Antonio Scarpa di Motta e Oderzo partecipa a questa iniziativa per riscoprire l’eterna attualità dei classici. Si comincerà alle 18 presso la nuova Aula Civica del comune di Oderzo, che insieme a tanti altri comuni del territorio (Cessalto, Gorgo al Monticano, Salgareda, Ponte di Piave, Motta, Ormelle, Mansué, San Polo, Chiarano, Meduna, Portobuffolè, Cimadolmo, Annone) ha voluto dare il suo patrocinio. La conclusione è prevista alle 23 con una pausa tra le 19,30 e le 20,30.

Il tema scelto dallo Scarpa di Oderzo è quello della poesia, gli studenti leggeranno brani e presenteranno immagini ripercorrendo la storia, ci sarà spazio per ricordare la figura del professor Eugenio Bucciol e alla sera avremo ospiti due poeti veneti Franco Berton e Pasquale Di Palmo. Si comincia alle 18 con la proiezione in contemporanea nazionale di un video sul liceo classico, scuola di grande tradizione e in grado di interpretare il mondo e la storia in maniera sempre nuova. “Non posso che essere onorato ed orgoglioso di aver frequentato questa scuola perché mi ha insegnato ad amare la cultura in tutte le sue forme, ad inseguire la conoscenza e a vedere lo studio nel senso latino del termine, come passione, voglia di sapere per decifrare meglio il mondo e il nostro animo” si legge in uno dei centinaia di testi presentati per fare da introduzione alla manifestazione che ha come capofila il liceo Gulli Pennisi di Acireale e giunta alla sua terza edizione. Alla fine il testo scelto e che verrà letto, anch’esso in contemporanea, è quello scritto da Giulia del Liceo classico di Nicosia in provincia di Enna. Sarà letto anche un brano tratto dal I stasimo dell’Antigone, tragedia sofoclea, dedicato al destino dell’uomo.

Di seguito gli studenti del Classico di Oderzo leggeranno un breve estratto teatrale dal titolo “I casi sono due...”, racconto drammatizzato, che contiene anche alcune pagine dal diario della dama di compagnia della moglie dell’arciduca Francesco Ferdinando ucciso a Sarajevo, pubblicato 2014 che e' stato l'ultimo lavoro di Eugenio Bucciol e che mostra aspetti inediti dell’attentato di Sarajevo, che innescò la Prima Guerra Mondiale.

Il pomeriggio vedrà l’esposizione di una ricerca compiuta dalla III Classico dedicata alla lettura che gli artisti nel corso della storia hanno dato della guerra. L’elaborato è stato presentato alla Regione Veneto e concorrerà per un premio regionale. Le canzoni di due cantautori e poeti saranno interpretate da alcuni studenti del Liceo. Si tratta di Halleluja di Leonardo Cohen, un inno alla vita nella consapevolezza che essa è fragile e per l’uomo anche dolorosa. Di pace invece parla Blowin’in the wind di Bob Dylan, un cantautore autenticamente poeta, in grado di frastagliare la parola in risonanze uniche nel cuore dell’uomo.

Dopo la pausa spazio a due poeti veneti, Pasquale Di Palmo, veneziano, uno degli autori più pensosi e dai toni classici degli ultimi anni, e Franco Berton, trevigiano ma con radici trentine, nuovo aedo, cantore della poesia riscoperta nel suo proclamarsi. Gli studenti interloquiranno con loro cercando di scoprire il segreto del canto poetico, di una vocazione che molti hanno nel cuore, ma che è così difficile da scoprire e realizzare: trasformare i propri sentimenti in parole, sonorità, simboli in grado di attraversare ed echeggiare nel cuore di altri uomini

La serata si concluderà con la lettura del “Lamento di Danae”, testo poetico di Simonide, poeta del VI secolo a.C., che racconta, in modo struggente, il dolore, la paura, la speranza di Danae, che fecondata da Zeus, lotta con il mare per salvare Perseo, il frutto di quell’amore, suo figlio amatissimo.

“La preparazione della serata - commenta Liviana Da Re, preside dell’Isiss Antonio Scarpa - ha richiesto un grande impegno da parte dei nostri studenti che hanno lavorato alla redazione dei testi di presentazione, alla preparazione delle parti recitate e di quelle cantate. Abbiamo avuto la generosa disponibilità di due poeti contemporanei a parlare di poesia. Sarà l’occasione per rendere un tributo al professor Eugenio Bucciol, sempre attento alla cultura del territorio e disponibile con gli studenti per raccontare il frutto dei suoi studi. I numerosi patrocini ricevuti dai comuni del territorio infine testimoniano che la scuola si fa parte attiva nella crescita e nello sviluppo culturale, con i giovani in prima fila per contribuire a questo progetto”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Malore dopo la vaccinazione, 57enne ricoverato in ospedale

Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Con un cinque al Superenalotto vince 17mila euro

  • Cronaca

    Ruba un aspirapolvere, 43enne arrestata dai carabinieri

  • Meteo

    Veneto, tornano piogge e temporali: «Rischio nubifragi a metà settimana»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento