Treviso sempre più sicura: nuove telecamere nelle piazze del centro

Il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica dà il via libera al progetto di integrazione e implementazione dell'impianto di videosorveglianza

TREVISO Il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica dà il via libera al progetto di integrazione ed implementazione dell'impianto di videosorveglianza del Comune di Treviso. Lo ha reso noto il Vice Sindaco e  Assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto: "Le nuove otto telecamere che abbiamo previsto di installare copriranno parti del territorio del centro e della periferia finora scoperte. Per volontà del Sindaco Manildo é stata compiuta una indagine accurata da parte della polizia locale. Alcune, inspiegabilmente, non erano mai state prese in considerazione negli anni passati. Penso alla Restera, luogo abitualmente frequentato di giorno e di sera per passeggiate e attività sportiva. Ma penso anche alle zone di Piazza Giustinian Recanati e San Bartolomeo dove ci sono stati segnalati nei mesi scorsi alcuni episodi che non devono più ripetersi. Naturalmente l'impegno della amministrazione Manildo non si esaurisce qui così come le risorse che intende mettere a disposizione"

Mercoledì il Comitato Provinciale ordine e Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura e presieduto dal neo Prefetto, Dott.Laura Lega,  ha approvato e dunque dato il via libera, esprimendo apprrezzamenti, al progetto di integrazione dell'impianto di videosorveglianza; progetto redatto dall'Assessore alla sicurezza, Roberto Grigoletto, e dal Comando di polizia locale. Il progetto, che potrà essere realizzato anche grazie ad un finanziamento della Regione Veneto, prevede l'ampliamento della piattaforma integrata di videosorveglianza urbana con l'installazione di 8 postazioni di ripresa distribuite omogeneamente sul territorio comunale. Le telecamere, cosi collocate, andranno a colmare zone non raggiunte dai sistemi di videosorveglianza, rendendo piu' sicure le seguenti aree del centro storico e della periferia cittadina. Piazza S. Pio X, Piazza Giustinian Recanati, Via Alzaia con 2 telecamere, Via Tasso, Via S. Bartolomeo, Via Pisa, Viale della Repubblica e l'incrocio di via Ellero con l'installazione di 3 telecamere fisse per il controllo della viabilità.

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Il sistema utilizza moderne tecnologie di trasmissione dei dati veicolando le immagini alle centrali operative collegate (polizia locale, Questura e carabinieri) attraverso la rete privata del Comune, realizzata in fibra ottica e in tecnologia radio. Sono state così soddisfatte alcune esigenze di security che, in parte gli operatori della sicurezza ed in parte i cittadini, con spirito di grande collaborazione,  avevano evidenziato come necessarie. Il sistema di videosorveglianza urbana della città di Treviso, al termine del progetto, sarà così composto da 133 telecamere complessive.

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