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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Tarzo

Occupano terreno confiscato: arrestati membri associazione

I Carabinieri di Vittorio Veneto hanno arrestato sette attivisti di un'associazione che si erano introdotti in un terreno a Tarzo, confiscato a un membro del gruppo

Si sentivano vittime di ingiustizie amministrative, le sette persone arrestate ieri sera dai Carabinieri di Vittorio Veneto dopo essersi introdotte in un terreno agricolo confiscato, a Tarzo.

I sette, capeggiati da un sessantunenne di Nervesa della Battaglia ex proprietario del terreno, fanno parte di un'associazione, "Per la difesa dei diritti dei cittadini". Ieri sera erano entrati nel fondo agricolo per cercare di trasferire in un recito due cavalli, che il sessantunenne aveva piazzato nel campo cinque anni fa, per rivendicare il possesso del terreno, che gli era stato tolto in seguito a un fallimento.

Nel tempo, però, gli animali avevano cominciato a creare problemi per la sicurezza della strada limitrofa al campo, ora di proprietà di un'azienda trevigiana, perché lasciati liberi. Perciò il sindaco di Tarzo aveva emesso un'ordinanza, che scadeva alla mezzanotte di ieri, che obbligava il sessantunenne a mettere in sicurezza i cavalli. In caso contrario, i due animali sarebbero stati trasferiti in un maneggio.

Ieri sera il blitz dei sette attivisti per cercare di spostare i cavalli, iniziativa conclusasi con l'intervento dei Carabinieri e l'arresto. I sette, ora agli arresti domiciliari, dovranno rispondere di violenza privata, danneggiamento e ingresso abusivo in proprietà altrui.

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