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Dipendenti Electrolux annunciano occupazione della Pontebbana

“Li capisco, anche perché il grido dall'allarme che si solleva da questa occupazione deve essere colto da tutti i livelli", commenta Zaia

“La difesa degli stabilimenti veneti di Electrolux per noi è la madre di tutte le battaglie. È come se chiudesse la Fiat a Torino". Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, commenta a Quarto d'Altino, gli ultimi sviluppi riguardanti il caso Electrolux. "C'è la volontà - ha aggiunto Zaia - di dire una cosa importante: dietro questa nuova paventata riduzione del personale si nasconde fino in fondo, ormai lo si legge, la volontà di dismettere del tutto la presenza di Electrolux nei nostri territori, ma così per noi non sarà". "Capiamo le difficoltà del sistema-Paese che non è in grado di creare le condizioni - ha rilevato -, sappiamo di avere il 68,5% di pressione fiscale di media contro una media europea del 46%, però non esiste che si metta in discussione la presenza di una realtà come questa nel nostro territorio". "Noi faremo la nostra parte, nel limite del possibile - ha concluso -, visto e considerato che non abbiamo competenze di legge per fare nuove leggi o per fare interventi sul cuneo fiscale che servono per la diminuzione della pressione fiscale e creare le condizioni perché questa impresa resti qui".

“Li capisco fino in fondo, anche perché il grido dall'allarme che si solleva da questa occupazione deve essere colto da tutti i livelli". Continua Zaia commentando l'occupazione pacifica della statale Pontebbana, a Susegana, da parte dei lavoratori di Electrolux che in seguito si sono recati in municipio dove hanno raccolto la solidarietà dell'amministrazione comunale. "Il governo deve intervenire - ha ribadito Zaia -, perché ricordiamolo fino in fondo: noi possiamo essere presenti sul fronte degli ammortizzatori sociali, con la nostra finanziaria regionale per quel che si può fare, ma chi può decidere le sorti di un Paese è l'azione del governo e del Parlamento. Non si faccia una legge di stabilità come quella che è stata proposta al Parlamento che non serve a nulla alle imprese".

“Io e il governatore del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, siamo in piena sintonia su questa partita. Per quanto riguarda Electrolux il problema del Friuli Venezia Giulia è il problema dei Veneto e quello dei veneti è il problema dei friulani, non ci stiamo alla guerra tra poveri". "Non è che salvando i lavoratori di Susegana e facendo licenziare quelli di Porcia, o viceversa - ha concluso Zaia -, si risolve il problema. Vogliamo fare fronte comune e lo faremo fino in fondo".

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