rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cronaca Oderzo / Via per Piavon

Caserma Zanusso, esplode la protesta: migranti occupano la strada provinciale

Nel primo pomeriggio di oggi, alle 14.30 circa, una trentina di cittadini pakistani hanno dato il via ad un sit in durante il quale si sono seduti sulla carreggiata. Intervenuti i carabinieri della Tenenza di Oderzo che sono riusciti a convincere gli stranieri a interrompere la manifestazione: chiedevano un miglioramento delle condizioni di soggiorno nel centro

Si-in di una trentina di cittadini pakistani, ospiti del centro di accoglienza dell'ex caserma "Zanusso" di Oderzo, nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 6 ottobre. Gli stranieri sono usciti dalla struttura e si sono seduti sulla carreggiata della strada provinciale per Piavon, proprio di fronte alla struttura. Sono intervenuti sul posto alcune pattuglie dei carabinieri della Tenenza di Oderzo che dopo una breve trattativa hanno convinto gli stranieri ad interrompere la manifestazione di protesta. Gli asiatici hanno protestato contro le condizioni in cui sono costretti a vivere nel centro, la condizione dei bagni e il cibo. Ben sette tra loro avrebbe inoltre ricevuto l'ordine di lasciare l'ex caserma, causando così ulteriore tensione: la revoche disposte dalla Prefettura sono legate a violazioni gravi (una furibonda rissa risalente nella tarda serata dello scorso 12 settembre).

Una delegazione ha incontrato i responsabili della struttura per un colloquio e nel frattempo tutti i manifestanti sono rientrati all'interno della "Zanusso". La struttura di accoglienza (attualmente gli stranieri presenti sono circa 240) è gestita dal novembre del 2021 dalla cooperativa "Officine sociali" di Siracusa mentre in precedenza era stata guidata da Nova Facility, realtà che a Dosson di Casier gestisce il centro di accoglienza dell'ex caserma "Serena".

«Fortunatamente è stata una situazione che è rientrata nell'arco di pochi minuti» ha commentato il sindaco, Maria Scardellato «ma resto preoccupata: chi viene espulso dal centro, o perchè ha un lavoro o perchè compie violazioni, esce dal circuito. Vanno fuori, vanno in giro ma se l'importo che guadagnano non permette loro di vivere cosa succede? Lo ripeto da ormai sette anni: tutto ciò è sbagliatissimo, non si puà faree arrivare tutti. E' una cosa terribile per tutti, per noi e per loro, ipocrita e sbagliato».

WhatsApp Image 2022-10-06 at 16.42.55(1)-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caserma Zanusso, esplode la protesta: migranti occupano la strada provinciale

TrevisoToday è in caricamento