menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Paolo Vaj

Paolo Vaj

Omicidio di Serravalle, Paolo Vaj ucciso in camera da letto e trascinato in cameretta

Gli accertamenti svolti dai carabinieri avevano come obiettivo proprio quello di rilevare tracce biologiche lungo il corridoio che separa la camera matrimoniale per confermare questa tesi

Paolo Vaj è stato ucciso sul pavimento della camera da letto e solo dopo il corpo sarebbe stato trascinato nella cameretta dove il cadavere del 57enne è stato rinvenuto la notte del 19 luglio luglio scorso seduto su un divano letto. E' questa una delle ipotesi al vaglio della Procura che dovrà trovare conferma dal sopralluogo effettuato oggi, mercoledì, dai carabinieri del Reparto Operativo Investigativo nella casa di via Cal dei Romani a Serravalle dove Vaj viveva insieme alla compagna 52enne e all'amica 27enne accusate del suo omicidio.

Gli accertamenti condotti dai carabinieri del Roi avevano come obiettivo proprio quello di rilevare tracce biologiche lungo il corridoio che separa la camera matrimoniale dalla cameretta per confermare il trascinamento lungo i due metri di corridoio che separano le due stanze. Per i legali delle due indagate, gli avvocati Marina Manfredi e Stefania Giribaldi che ieri hanno a loro volta potuto visionare la scena del crimine, la verità è invece un'altra.

«Vaj si spostato dalla camera matrimoniale alla camerette camminando da solo -spiega l'avvocato Giribaldi- e a confermarlo ci sono le impronte lasciate dall'uomo in corridoio. Quindi era vivo quando si è messo seduto sopra al divano letto. Angelica Cormaci ha raccontato la sua versione il giorno dopo l'arresto sotto l'effetto di farmaci, tra cui la morfina per i dolori dovuti alle percosse subite da Paolo Vaj. Era emotivamente molto scossa. Un fatto certo è che l'arteria cardiaca del 57enne era quasi completamente ostruita, ora attendiamo l'esito degli esami sul tessuto del cuore perché per noi l'ipotesi dell'infarto, occorso durante il litigio e accompagnato da una probabile crisi epilettica, rimane quella più probabile sotto un profilo oggettivo».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Benetton apre a Firenze un nuovo negozio eco-friendly

  • Cronaca

    Camion finisce fuori strada, perso il carico di terra

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento