rotate-mobile
Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Montebelluna / Via Schiavonesca Priula

Omicidio suicidio Montebelluna, lettera in casa di Matteo Rossi

Prima di recarsi all'Interspar Matteo Rossi ha lasciato una lettera di addio in casa. Le scuse alla famiglia e un messaggio per Denise: "Senza di te la mia vita non ha senso"

Poche righe lasciate su un foglio prima di compiere il folle gesto. Parole di scuse e disperazione ma non di vendetta.

Nell'abitazione di Matteo Rossi, il rappresentante di Montebelluna che martedì sera ha ucciso la ex fidanzata, Denise Morello, nel parcheggio dell'Interspar, è stata rinvenuta una lettera di addio, scritta dal 38enne prima di recarsi al supermercato e realizzare il suo piano.

Piano che, però, potrebbe essere cambiato all'ultimo momento per qualche motivo.

Rossi nella lettera chiede scusa alla famiglia e si rivolge a Denise, che non riusciva a togliersi dalla testa: "Senza di te la mia vita non ha alcun senso".

Parole di disperazione che secondo gli inquirenti non lasciano tuttavia trapelare desiderio di vendetta. Quella di Rossi sembra più l'addio di un suicida che la lettera d'intenti di un omicida.

Non si esclude quindi che il 38enne, separato e padre di un bambino di 7 anni, volesse suicidarsi, magari davanti alla 23enne, ma abbia poi cambiato idea.

Gli investigatori sperano di trovare qualche indizio nell’analisi dei cellulari dei due ex fidanzati, posti sotto sequestro per ricostruire i loro contatti telefonici degli ultimi tempi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio suicidio Montebelluna, lettera in casa di Matteo Rossi

TrevisoToday è in caricamento