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Cronaca Borgo Mestre / Via Ghirada

Omicidio di via Ghirada, Bruno Magri è stato trasferito in carcere

I medici hanno stabilito che le condizioni psicofisiche di Bruno Magri, accusato dell'omicidio del padre Roberto, sono compatibili con il carcere. Il 21enne è stato quindi trasferito a Santa Bona

Bruno Magri può sopportare il carcere e ora si trova nel penitenziario di Santa Bona.

Stando a quanto stabilito dalla relazione dei medici, le condizioni psicofisiche del 21enne di Treviso, accusato di aver ucciso a coltellate il padre Roberto, non sono incompatibili con la detenzione, perché non sono stati riscontrati in lui rilevanti aspetti psicopatologici.

Sentito il parere dei sanitari, il gip Silvio Maras ha sciolto la riserva in merito alla misura di custodia cautelare da adottare nei confronti di Magri e ha disposto il suo trasferimento in carcere.

I presupposti per la carcerazione preventiva, secondo il gip, ci sono tutti: il pericolo di fuga, la possibilità di reiterazione del reato, il rischio di inquinamento probatorio e la pericolosità sociale.

Piantonato all'ospedale Ca' Foncello dalla sera del delitto, avvenuto lo scorso 17 gennaio, lo studente è stato quindi scortato a Santa Bona.

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