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Cronaca Castelfranco Veneto / Via Giosuè Carducci

Riforniva di droga tutta la Castellana all'insaputa di moglie e figlia

Spacciava cocaina e hashish in Castellana. Un operaio di Castelfranco Veneto, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri

Nella notte tra venerdì e sabato i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco Veneto hanno arrestato un operaio di 42 anni che spacciava droga nella Castellana. L'operaio, pregiudicato, abitava con moglie e figlia in via Carducci, a Castelfranco Veneto e già da tempo era controllato dalle forze dell'ordine.

Venerdì sera i Carabinieri, che sospettavano di una sua possibile attività di spaccio, hanno seguito il quarantaduenne mentre lasciava l'abitazione a bordo della sua Mercedes Classe A. Alla guida dell'auto, però, al posto dell'uomo c'era un suo conoscente, di 28 anni. Insieme i due si sono diretti a Treviso, fino in zona Terraglio, dove si sono intrattenuti diversi minuti, per poi far rientro a Castelfranco. Durante il tragitto di ritorno, i Carabinieri sono entrati in azione.

All'altezza di Vedelago, infatti, la Classe A è incappata in un posto di blocco degli uomini dell'Arma, al quale però non si è fermata ma, anzi, si è data alla fuga. È scattato, dunque, l'inseguimento, che non si è fermato neanche al secondo posto di blocco. Dopo essersi infilati in una stradina di campagna, però, i due fuggitivi sono stati raggiunti dai Carabinieri e fermati.

Dal momento che nell'auto del quarantaduenne non avevano trovato traccia di sostanze stupefacenti, alle 2 di notte i militari hanno deciso di perquisire la sua abitazione. Dopo un lungo controllo la droga è spuntata fuori: era nascosta, in parte in una armadietto della cucina, e in parte in un ripostiglio. I Carabinieri hanno rinvenuto 17 grammi di cocaina purissima, divisa in due diversi pacchettini, e 85 grammi di hashish, per un valore complessivo di 2.500 euro.

Il materiale trovato è stato sequestrato, mentre il quarantaduenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e si sospetta che sia il fornitore di un'ampia rete di di assuntori nella zona. Il ventottenne, invece, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale per la fuga al posto di blocco. In casa, al momento della perquisizione, c'erano la moglie e la figlia dell'arrestato, ma nei loro confronti non è stato emesso alcun provvedimento in quanto sono ritenute estranee all'attività del quarantaduenne.

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