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Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Operazione antidroga dei carabinieri a Quinto: coppia di fratelli nigeriani finisce in manette

I due spacciavano sopratutto cocaina nei pressi di Treviso. Tra la loro abitazione e un furgone sono stati trovati 20 cellulari, 5mila euro in contanti e 13 ovuli

QUINTO DI TREVISO I carabinieri della Compagnia di Treviso, nella giornata di giovedì, hanno arrestato due fratelli nigeriani U.A. e U.J., rispettivamente di 46 e 36 anni ed entrambi residenti a Quinto, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina in modo particolare.

I militari hanno avviato le indagini a seguito di un controllo casuale in cui era stato fermato un giovane con una modica quantità di cocaina, acquistata poco prima da un uomo di colore riuscito a fuggire. Ricostruendo la rete di contatti si è però riusciti ad identificare i due fratelli, soliti spacciare tra Quinto e Treviso utilizzando una bicicletta e nascondendo all’interno della bocca delle piccole palline contenenti alcuni grammi di stupefacente. Nelle prime ore della mattina di giovedì è scattato quindi il blitz nell’abitazione occupata dai due, dove i militari hanno trovato 13 ovuli di cocaina pura per un totale di oltre 150 grammi, più di 5mila euro in contanti e 20 cellulari.

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Sperando di farla franca, i nigeriani tenevano infatti in casa solo lo stretto necessario per lo spaccio giornaliero, mentre nascondevano il resto della droga all’interno di un furgone di loro proprietà parcheggiato nelle vicinanze del loro appartamento. La droga sequestrata avrebbe fruttato loro tra i 18.000 ed i 20.000 €, considerato che il prezzo di vendita al dettaglio della sostanza “tagliata” si aggirava intorno ad 80€ al grammo. Dopo l’arresto i due sono stati messi a disposizione del Pubblico Ministero che ha disposto il loro trasferimento presso la casa circondariale di Treviso.

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