rotate-mobile
Cronaca

Operazione Love a Verona: arresti anche nel Trevigiano

Dieci persone sono state arrestate, anche nel Trevigiano, e una è ricercata. L'accusa è di associazione a delinquere. La banda ha messo a segno numerosi colpi nel Veronese e nelle zone limitrofe

Si è conclusa ieri, nel Veronese, una maxi operazione che ha sgominato una banda di Sinti, dedita al furto in abitazioni. Sono 24 le persone identificate: 11 colpite da ordinanza di custodia cautelare e 13 denunciate a piede libero. Delle prime, dieci sono già finite in carcere, alcune delle quali anche nel Trevigiano.

In totale sono 25 i colpi messi a segno dalla banda durante il periodo delle indagini, ma gli inquirenti sospettano che possano essere molti di più. L'operazione è stata denominata "Love", dal vocabolo sinti usato per definire il denaro, ed è andata avanti per diversi mesi, coinvolgendo un'ottantina di uomini della Questura di Venezia e agenti delle Squadre mobili di Padova e Treviso.

Pedinamenti, appostamenti, registrazioni a circuito chiuso, intercettazioni: i componenti della banda si sono dimostrati particolarmente abili nel cercare di eludere i controlli degli agenti, cambiando spesso automobili e utenze telefoniche e usando la loro lingua, nelle conversazioni, per non farsi comprendere da eventuali ascoltatori.

Tra gli arrestati figurano anche tre persone, un uomo e due donne, residenti nella Provincia di Treviso: M.F., 35 anni di Montebelluna, L.F., 45 anni di Castelfranco Veneto e L.F., 42 anni di Oderzo. L'accusa, per loro e per gli altri sette finiti in manette, è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Un'undicesima persona al momento è ricercata.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione Love a Verona: arresti anche nel Trevigiano

TrevisoToday è in caricamento