Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Traffico illecito di rifiuti, arrestato imprenditore trevigiano

Ordinanze nei confronti di Gianluca Vendrasco, 40 anni nativo di Asolo ma residente a Mussolente, ed un 53enne di Viadana, Alessandro Gnaccarini: il primo, già coinvolto in un'inchiesta simile in Toscana la scorsa estate (si trattava in quel frangente di scarti tessili), è ai domiciliari, il secondo è in cella

 

Nell'inchiesta della DDA di Brescia (che ha portato all'arresto di nove persone responsabili di gravi episodi delittuosi, compiuti anche con modalità mafiose e con finalità di agevolazione della cosca Bellocco di Rosarno) è finito anche Gianluca Vendrasco, 40enne nativo di Asolo ma residente a Mussolente, ed un 53enne di Viadana, Alessandro Gnaccarini: il primo, già coinvolto in un'inchiesta simile in Toscana la scorsa estate (si trattava in quel frangente di scarti tessili), è ai domiciliari, il secondo è in cella. Il reato per entrambi è il traffico illecito di rifiuti. Quest’ultima indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia, ha avuto avvio nell’ottobre del 2018 con il sequestro, a Soiano del Lago (BS), di un capannone industriale  all’interno del quale erano state illecitamente stoccate oltre 1.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi artatamente classificati con altro codice. I successivi accertamenti hanno evidenziato  l’esistenza di una struttura organizzata e ben rodata che gestiva abusivamente i rifiuti speciali. Nell'ambito di questa operazione si è evidenziato il coinvolgimento di Antonio Loprete, 56 anni, uno dei principali arrestati di questa operazione. L'uomo aveva messo a disposizione dell’associazione un capannone in provincia di Mantova per smaltire il materiale. Tutti gli arresti sono stati eseguiti dai Ros dei carabinieri con i militari dei comandi provinciali carabinieri della Lombardia, del Veneto e della Calabria.

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento