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Inaugurati orti scolastici delle scuole trevigiane a Mogliano e Villorba

Sabato 15 marzo presso le scuole di Via Olme a Mogliano e G. Scarpa a Villorba sono stati inaugurati gli orti scolastici delle scuole trevigiane

Sabato 15 marzo presso le scuole di Via Olme a Mogliano e G. Scarpa a Villorba sono stati inaugurati gli orti scolastici delle scuole trevigiane che hanno aderito all’iniziativa “Orto in Condotta” promossa da Slow Food, realizzata grazie all’importante contributo dei Supermercati Cadoro. Presenti all’evento tutti i soggetti che, lo scorso ottobre, hanno siglato l’accordo per dare inizio alle attività: in rappresentanza dell’amministrazione pubblica di Mogliano l’assessore Severoni e per Villorba gli assessori Soligo e Rosso, i Dirigenti Scolastici, i rappresentanti di Slow Food Italia e di Treviso, oltre ai vertici dell’Azienda Cadoro. I veri protagonisti sono stati però i bambini, gli insegnanti e i nonni ortolani, che insieme si stanno impegnando per dare agli orti scolastici un nuovo volto dinamico e accattivante.

Un progetto ambizioso che nel prossimo triennio vedrà impegnate le scuole e le famiglie, volto a creare una comunità di apprendimento per riscoprire i temi della natura, della stagionalità e della sana alimentazione grazie ad azioni semplici come la preparazione del terreno, la semina, la conoscenza delle stagioni e dei metodi di coltivazione biologici e biodinamici. I Dirigenti degli Istituti Comprensivi coinvolti hanno sottolineato come tale iniziativa risulti essere un ottimo strumento per l’educazione dei ragazzi alla salute e alla tutela dell'ambiente “siamo convinti che creare una comunità di apprendimento, finalizzata alla sperimentazione sul campo del ciclo vitale delle piante, formerà cittadini responsabili”.

Gli Istituti moglianesi che partecipano all'iniziativa sono: la scuola dell’infanzia Marocco, la materna Rodari, le scuole primarie Giuseppe Verdi, Anna Frank, Diego Valeri, Piranesi, Dante, Via Olme, Vespucci e Collodi e la scuola secondaria di primo grado Toti. Sono quattro invece le Scuole del Comune di Villorba che hanno aderito: le primarie di Villorba e Povegliano, la Venturali e la Pellizzari di Carità.

Annalisa D’Onorio - responsabile nazionale del progetto Orto in Condotta – ha invece ricordato che oggi le scuole d’Italia che hanno aderito a questo grande progetto sono più di 450 “Una grande rete di cui le comunità dell’apprendimento di Mogliano e Villorba sono entrate a fare parte, grazie all’impegno di tutti”. I 1394 bambini e ragazzi coinvolti, saranno stimolati da un’esperienza di “didattica attiva” che insegnerà grazie ad un’esperienza concreta: l’esperto agronomo incaricato da Slow Food, Michele Romano, collaborerà nei prossimi mesi con insegnanti e studenti per aiutarli a conoscere le piante e a capirne il ciclo biologico. Gli studenti, così, riscopriranno il valore della natura e vivranno il contatto con il territorio che li circonda, e impareranno quanto è importante il “saper aspettare”.

Durante l’evento d’inaugurazione, il fiduciario della condotta Slow Food di Treviso - Antonio Zamboni - ha precisato che il progetto Orto in Condotta interessa, dall’anno scolastico 2009-2010, ben 29 scuole distribuite nei comuni di Casier, Istrana, Mogliano, Monastier, Paese, Quarto d'Altino, Roncade, Villorba e Treviso. “Questi numeri danno la dimensione del numero di allievi, genitori, insegnanti e nonni ortolani coinvolti e indicano l'importanza che l'azione educativa sulle tematiche del cibo sostenibile può aver avuto per il territorio. Sono contento e orgoglioso che oggi, grazie a Cadoro, questa significativa esperienza possa continuare coinvolgendo altre scuole”.

“Questa iniziativa si sposa bene anche con la realtà economica del nostro territorio” – spiegano i rappresentanti dell’azienda di supermercati - “Cadoro oggi è entusiasta di farsi promotrice di questa bella iniziativa e, proprio nell’anno del suo cinquantesimo anno di attività ha deciso di essere ancora più vicina al territorio. E’ lo spirito di appartenenza al territorio e alla comunità che ci ha spinti a voler cercare di fare qualcosa di concreto e d’importante per la comunità in cui viviamo. E da qui la scelta di investire sui giovani; crediamo che sostenere le scuole oggi abbia ancora più valenza, a maggior ragione in questo momento particolarmente difficile per la nostra comunità e per la situazione socio-economica del Paese.  Vogliamo aiutare i bambini di oggi e gli adulti di domani a mettere le basi per superare il difficile presente e costruire insieme un futuro migliore, più sostenibile. Ci piace pensare che attraverso questa esperienza didattica, i bambini e i ragazzi possano ri-scoprire le cose semplici come: la terra, le stagioni, la natura, il gusto e l’importanza delle cose sane, pulite, giuste.  Siamo orgogliosi di fare oggi questo primo passo, sperando che sia solo il punto d’inizio per la realizzazione di tante importanti collaborazioni con le istituzioni scolastiche del territorio”.

Durante la festa, sono state distribuite da Slow Food e Cadoro le sementi, gli attrezzi per lavorare la terra, calendari e materiale didattico per sostenere le attività in classe.  In particolare Cadoro ha donato agli alunni un simpatico calendario che li aiuterà a scandire i tempi del proprio orto in condotta. L’inaugurazione dell’orto è avvenuta con l’augurio dell’amministrazione pubblica, i cui rappresentanti hanno avuto l’onore di apporre una targa rappresentativa del progetto proprio nell’orto scolastico come simbolo d’impegno nei confronti della comunità. Le attività dei ragazzi sono iniziate con entusiasmo con la messa a dimora delle prime piantine aromatiche biologiche offerte da Cadoro.

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