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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Padre orco inchiodato dai disegni si dilegua prima del processo

Un operaio trevigiano, accusato di aver ripetutamente abusato delle figlie, si è dileguato nel nulla. Non è riuscito a contattarlo nemmeno il suo avvocato, che ha quindi lasciato l'incarico

A portare allo scoperto l'orrore i disegni delle piccole vittime. Ma l'orco si è dileguato prima del processo. A raccontare la ripugnante storia di due sorelline trevigiane, oggetto di abusi da parte del padre, è il quotidiano "Il Gazzettino".

All'epoca dei fatti le due piccole vittime avevano rispettivamente 5 e 6 anni. Attraverso le parole e i disegni sottoposti agli psicologi, hanno raccontato i ripetuti episodi di violenza sessuale, subiti da chi avrebbe dovuto proteggerle: il loro papà.

L'uomo, un operaio trevigiano di 30 anni, è stato denunciato dalla compagna, ma si è sempre dichiarato innocente. E oggi si è volatizzato. Chiamato a presentarsi in Tribunale, dopo la conclusione dell'indagine e il rinvio a giudizio, il trentenne si è, infatti, reso irreperibile. Di lui non si hanno tracce: nemmeno il suo avvocato è riuscito a rintracciarlo e, perciò, ha rimesso il mandato, assegnato ora a un legale d'ufficio.

I racconti molto precisi delle figlie dell'accusato troverebbero riscontro nei disegni realizzati dalle bambine davanti agli psicologi: disegni dai quali emergerebbero in maniera chiara disturbi legati a episodi di violenza sessuale.

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