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Cronaca Paese

Duplice omicidio a Paese, la moglie del killer: «Massimo un violento? Non è vero»

La 44enne, che era in fase di separazione dell'assassino del fratello e della cognata, parla del suo rapporto con l'uomo. «La situazione che ci aveva portato a decidere che le nostre strade si sarebbero divise per sempre è stata caratterizzata da grande sofferenza e da svariate sfuriate ma sempre e solo verbali. Nessuno avrebbe potuto pensare che sarebbe arrivato a prendere una pistola e uccidere due persone»

«Massimo un violento? Non è vero». Elvira, la 44enne moglie di Massimo Pestrin, il 51enne mercoledì scorso ha ucciso con 17 colpi di pistola il fratello Lino e la cognata Rosanna Trento, è infastidita per le attenzioni che i cronisti le hanno rivolto. Soprattutto non vuole sopportare le intromissioni nella sua vita privata, il rapporto finito con l'ex marito e le tante allusioni al fatto che lei lo avesse tradito. «Non è vero che lui mi picchiasse ma di sicuro aveva sviluppato una forma di paranoia: era convinto che io lo tradissi e forse provava dell'acrimonia nei confronti dei parenti autoconvicendosi che loro sapevano qualche cosa. Ma era tutto e solo nella sua testa».

«Certo - spiega - la situazione che ci aveva portato a decidere che le nostre strade si sarebbero divise per sempre è stata caratterizzata da grande sofferenza e da svariate sfuriate ma sempre e solo verbali. Lui era fatto così, somatizzava molto e poi esplodeva. Però nessuno avrebbe potuto pensare che sarebbe arrivato a prendere una pistola e uccidere due persone».

Una cosa è certa: la 42enne non vuole essere chiamata in causa come "origine", sia pur inconsapevole, della tragedia. «Io e i miei figli ora vogliamo soltanto essere lasciati in pace. Ho letto tante cose sul mio conto che sono completamente false, con Massimo avevamo trovato una sorta di equilibrio non essendo ancora separati legalmente e lo avevamo fatto soprattutto per i nostri figli e il loro benessere. Su questa vicenda storia si è detto fin troppo ma io non intendo più essere considerata la causa che lo ha portato a uccidere». Intanto l'autopsia sui corpi di Lino Petrin e Rosanna Trento sarà effettuata martedì 9 maggio.

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