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Il capo della squadra mobile di Treviso, Claudio di Paola e il capo di gabinetto Immacolata Benvenuto

Il capo della squadra mobile di Treviso, Claudio di Paola e il capo di gabinetto Immacolata Benvenuto

Spaccio di eroina nella Marca, il "boss" era una ragazza di 23 anni

Operazione della squadra mobile di Treviso: arrestata una insospettabile di Paese ed un disoccupato 50enne che fungeva da basista della rete di pusher gestito dalla giovane

PAESE Ad appena 23 anni di età gestiva, con l'aiuto di alcuni pusher che erano alle sue dipendenze, una rete di spaccio di eroina che contava almeno cento clienti tra Paese, Zero Branco e Quinto tra cui giovani di ogni età e numerosi insospettabili tra cui professionisti e perfino una dentista. Il "boss" di questa piccola organizzazione era una ragazza di Paese, K.S., di origini polacche: la giovane, arrestata dalla squadra mobile di Treviso, si trova ora ai domiciliari. La 23enne, in base a quanto ricostruito dagli investigatori, prendeva le "ordinazioni" via telefono e si faceva accompagnare da giovani pusher a rifornirsi di droga a Padova e a Mestre. Lei, in cambio del passaggio, li ricompensava con dosi. Questo le permetteva di evitare responsabilità in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine.

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Due dei suoi complici, M.F., un trevigiano di 24 anni ed un tunisino 27enne, D.H., nel maggio scorso, erano stati arrestati dalla polizia all'uscita del casello di Treviso sud: a bordo dell'auto nascondevano circa 250 grammi di eroina, acquistata poco prima da un "fornitore" padovano. Giovedì scorso la squadra mobile ha decapitato la banda con l'arresto, su ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Angelo Mascolo, della 23enne che era riuscita a restare molto a lungo defilata e "pulita" agli occhi degli investigatori. Lo scorso fine settimana la polizia ha completato l'indagine arrestando un disoccupato 50enne di Paese, L.D., detto "Ciano": all'interno della sua abitazione, una sorta di deposito dell'organizzazione, sono stati rinvenuti 30 grammi di sostanza, per un valore di 800 euro circa. L'uomo si trova attualmente ai domiciliari.

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