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Stefania Bonaldo

Stefania Bonaldo

Schianto a Paese, il pm ordina l'autopsia sul corpo di Stefania Bonaldo

L'esame post mortem è tutto teso a verificare o meno l'uso corretto delle cinture di sicurezza. Intanto l'associazione per la quale la donna faceva volontariato ha già raccolto oltre 12 mila euro per la figlia

Sul corpo di Stefania Bonaldo, la donna di 39 anni rimasta uccisa nello scontro fra la sua Fiat Palio - con all'interno la figlia di neppure 7 anni, fortunatamente illesa - e una Polo guidata da N.B., 19enne di Vedelago, il pubblico ministero Valeria Peruzzo ha disposto l'autopsia. L'esame post mortem, che verrà effettuato nei prossimi giorni dal medico legale Alberto Furlanetto, sarebbe teso a definire se la 39enne fosse adeguatamente protetta dalle cinture di sicurezza.

Nell'impatto, avvenuto la sera di domenica 28 febbraio, la psicologa trevigiana, molto nota in città, aveva riportato ferite gravissime. Trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, era spirata dopo poco. Indagato per omicidio stradale il giovane di Vedelago, che secondo i primi rilievi avrebbe invaso la corsia opposta, dopo aver perso il controllo dell'auto su cui viaggiava.

Stefania e la sua bimba stavano tornando verso Volpago del Montello, dove la 39enne si era trasferita circa un anno fa. Ex campionessa di kick boxing, mamma, professionista, appassionata d’arte e letteratura, aveva sempre vissuto con l’idea di poter sempre farcela da sola. Il 28 febbraio erano da poco passate le 20.30  quando la Bonaldo, assieme alla figlia, stava percorrendo alla guida della sua Fiat Palio via Bruno Baldrocco, la provinciale numero 100 che collega Castagnole a Porcellengo. In direzione opposta, proveniente da Musano di Trevignano, c’era invece la Volkswagen Polo condotta da un ragazzo di 19 anni di Vedelago. Stando ai primi riscontri, nonostante l’arteria sia considerata dai residenti molto pericolosa in quanto spesso vedono sfrecciare auto ad alta velocità, i due mezzi non viaggiavano oltre i limiti imposti dalla legge.

Intanto l'associazione per la quale Stefania Bonaldo svolgeva volontariato, Una Mano per un Sorriso - For Children, prosegue la raccolta di fondi in favore della piccola figlia. Al momento sono stati raccolti circa 12 mila euro. Chi volesse partecipare attraverso una donazione lo può fare utilizzando il conto IBAN: IT17 U089 0462 1810 2800 0109 712, Una Mano per un Sorriso – For Children” Causale: “ Un Sorriso per Stefania”.

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